Quali sono i requisiti necessari per poter richiedere un mutuo?

Il requisito più importante per poter accedere ad un mutuo è la capacità di rimborso.
Per compiere tale valutazione la banca si avvale di 2 elementi:

  • Documenti richiesti al cliente (contratto di lavoro, busta paga, dichiarazioni fiscali, ecc.), dai quali è possibile verificare la stabilità del posto di lavoro, nonché la congruenza della rata con il reddito: la rata, in genere, non deve superare 1/3 del reddito familiare mensile netto. Se il proprio reddito non è sufficiente l’unica alternativa potrebbe essere quella di rivolgersi ad un garante (fideiussore) o ridurre l’importo.
  • Sistemi di Informazioni creditizie (SIC), dai quali si può verificare se il cliente ha in corso altri finanziamenti, se paga o ha pagato regolarmente le rate, o se ha presentato una recente richiesta di finanziamento.

La banca, inoltre, richiede una perizia tecnica per valutare sia il valore dell’immobile (che deve essere adeguato all’importo del mutuo) che la presenza di elementi che potrebbero impedire la concessione del mutuo: abuso edilizio, mancanza di abitabilità, ecc
Altri elementi che in genere ostacolano la concessione del mutuo sono:

  • Presenza di protesti;
  • immobile proveniente da donazione o testamento;
  • immobile oggetto di condono edilizio non ancora concesso;
  • immobile già ipotecato
  • immobile gravato da vincoli da parte del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali;

Infine ci sono anche i requisiti legali minimi in base ai quali possono richiedere un mutuo:

  • cittadini italiani con residenza in Italia;
  • cittadini di stati membri dell’Unione Europea;
  • cittadini stranieri (non UE) stabilmente residenti in Italia;
  • maggiorenni ed in età “non pensionabile” (ogni banca valuta un’età massima)

(vedi anche mutui per stranieri)
(vedi anche sezione "I passi necessari per l’ottenimento di un mutuo, dalla richiesta all’erogazione").