Benvenuti sul nostro forum: condividi le tue esperienze! (la registrazione non è obbligatoria)

 
  • Indice
  •  » Mutui
  •  » RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

#1 01-11-2007 05:41:13

peppuccio.tp
Nuovo Membro
Registrato: 01-11-2007
Messaggi: 1

RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Buongiorno a tutti,

alla fine di marzo, io, assieme ad altri due colleghi (siamo dipendenti della Guardia di Finanza), abbiamo presentato domanda per rinegoziare il nostro mutuo bancario con INPDAP. Dopo molteplici vicissitudini, finalmente a Giugno, ci hanno comunicato che le nostre domande erano state accettate eche sarebbero state evase al più presto. E' passata l'intera estate e niente. Verso la metà del mese di settembre, veniamo contattati dall'Istituto e ci viene richiesto di fissare una data per la stipula dei nuovi contratti. Siamo, comprensibilmente euforici.....ma non eravamo consapevoli delle amare sorprese che ci avrebbe risevato il prefato Ente!!! La data fissata è quella del 07 novembre p.v..
Siamo ad un passo, invece.....NIENTE....

Vi riassumo la nostra situazione,

entrambi noi tre colleghi, siamo in regime di comunione di beni con le rispettive mogli, e nessuna di loro, due lavorano presso privati ed una è casalinga, è iscritta all'ente. A marzo non ci era stata presentata alcun tipo di problematica, il giorno 26 di Ottobre alle ore 17,00 circa, invece, ormai ad un passo dalla data di stipula, viene comunicato telefonicaente da un dipendente dell'Ente ad un collega, con preghiera di avvisare gli altri due, che a causa di una circolare interna, giunta nel pomeriggio dello stesso giorno, non era più possibile avvalersi della surroga (VEDI BERSANI BIS) e che, per il fatto che le nostre rispettive mogli non erano iscritte all'Ente, non si poteva accedere alla procedura agevolata. Beffa tra le beffe, soprattutto, avremmo dovuto rifare una nuova iscrizione di ipoteca, intestare il mutuo solo a noi iscritti con l'intervento delle mogli come terzi datori di ipoteca, e registrare il tutto con una imposta sotitutiva non più dello 0,25% bensì del 2% sul valore della nuova ipoteca!!!!!! PERDENDO OVVIAMENTE LA POSSIBILITA' DI PORTARE IN DETRAZIONE GLI INTERESSI PASSIVI!!!!!!


ALLA LUCE DI TUTTO QUESTO, CHIEDO, QUALORA QUALCUNO AVESSE DEI RIFERIMENTI LEGISLATIVI DA FORNIRCI, E' POSSIBILE CHE L'INPDAP SI COMPORTI COSI'???

SE ABBIAMO FATTO RICORSO ALL'ENTE, E' PERCHE' LE RATE DEI NOSTRI RISPETTIVI MUTUI SONO ORMAI DIVENUTE INSOSTENIBILI....

VI PREGO, SE AVETE NOTIZIE UTILI, AIUTATEMI...
GRAZIE A TUTTI....
F.TO  Giuseppe D.

Non in linea

#2 15-11-2007 05:22:20

Loredana
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Io sono nella tua stessa situazione. Visto che tu avevi la data per la stipula del mutuo fissata per il 7 novembre come hai fatto? Io ho presentato domanda a marzo 2007 e mi hanno detto che la mia pratica verrà evasa nel mese di febbraio 2008 circa (adesso stanno finendo di pagare quelli che hanno prsentato domanda nel 2006 ed hanno chiamato per le perizie quelli che hanno presentato somanda nel gennaio 2007).
So che è uscita una circolare interna (il 25/08/2007) che riguarda la surroga ma non è ben chiara. Una mia collega, che è già stata chiamata per la perizia (ha presentato domanda a gennaio 2007), ha telefonato alla Dott.ssa Ciminiello (INPDAP di Roma - Direzione Generale) la quale ha detto che se la mia collega è in regime di comunione dei beni, anche se la casa è inestata a lei ed al marito e quest'ultimo non è iscritto all'INPDAP, è possibile fare la surroga ed intestarsi lei stess solo il mutuo mentre il marito farà da terso datore d'ipoteca.
La sede di Parma ha chiesto che Roma invii una comunicazione scritta riguardo quanto sopra (prima di muoversi a fare la surroga) perchè la circolare non è chiara (dalla lettura sembra infatti che per fare la surroga entrambi i coniugi intestatari dell'immobile debbano essere dipendenti iscritti all'INPDAP). Non appena arriverà la comunicazione scritta si potrà effettuare la surroga, in caso contrario sarà costretta a fare una rinegoziazione (con altre spese notarili chiaramente rispetto ad una surroga)
Fammi sapere a te ed ai tuoi colleghi come è andata. Ciao

#3 25-12-2007 15:30:11

Marco
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

ho presentato domanda di mutuo nel maggio di quest'anno 2007 (anno magico per l'INPDAP), ho dovuto rivolgermi ad un istituto bancario per la concessione...... avrei perso anche la caparra....... TOTALE INAFFIDABILITA'. Speriamo che cambino modo di operare. Adesso per una questione di risparmio mi piacerrebbe la sostituzione del mutuo.
Sapete dirmi voi quancosa nel merito?
GRAZIE

#4 11-01-2008 04:54:59

Loredana
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Io ho presentato domanda di mutuo all'Inpdap il 10/01/2007, dovendo rogitare il 29/03/2007 ho dovuto rivolgermi ad una banca ed ho ripresentato domanda all'INPDAP per poter ottenere la surroga o rinegoziazione. Sono in attesa che mi chiamino (mi hanno detto nel mese di Febbraio 2008) per poter finalmente abbassare la rata del mutuo (dalla Banca all'Inpdap mi si abbassa la rata di circa 210 euro mensili) è una faticaccia riuscire ad avere il mutuo inpdap ...... ma ne varrà sicuramente la pena anche perchè ho davanti 30 anni di mutuo ed un risparmio di 2520 euro all'anno non mi sembra male.
Ciao ed in bocca al lupo

#5 06-03-2008 05:53:24

doggy1
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

rispondo a Giuseppe d.
anche io mi sono trovata nella vostra stessa situazione; sono una dipendente dell'Ag. delle Entrate ed invece mio marito lavora nel settore privato.
A dic. 2006 ho fatto domanda all'Inpdap per un mutuo per l'estinzione di un mutuo prima casa contratto con altra banca; nell'aprime/maggio 2007 sono stata contatta dal funzionario Inpdap che mi comunicava che la mia domanda era stata accolta e avremmo rogitato a luglio 2007.
premesso che non ci avevano neanche ipotizzato la possibilità di utilizzare la surroga.
io e mio marito eravamo consapevoli che avremmo dovuto pagare l'atto notarile per l'erogazione del mutuo , ma in sede di rogito ci siamo trovati enormemente sorpresi quando il dirigente dell'inpdap ci ha detto che avremmo dovuto far fare l'estinzione dell'ipoteca a favore della precedente banca dal notaio, pagando una parcella di €900.
ci siamo trovati di fronte ad un bivio ho rogitare a questa condizione o rimandare il rogito a data da destinarsi ( e chi sà se avremmo maio potuto avere di nuovo l'occasione per rinegozioare il nostro mutuo?). alla nostra domanda se potevamo avvalerci della surroga il dirigente dell'inpdap ci ha risposto che non l'avremmo potuta comunque fare in quel momento e che comunque ci voleva un atto notarile con relativo costo ed il Notaio li presente non sapeva neanche come e quanto potesse costare la surroga!!!
non sono riuscita a trovare alcuna normativa in merito se qualcuno mi sa dare qualche info a riguardo vi prego di farlo sapere prechè avrei intenzione di chiedere il risarcimento delle spese notarili per estinz. dell'ipoteca che in realtà avrebbe potuto fare la mia banca in automatico e senza costi come previstop dalla L. Bersani
ciao F.C.

#6 07-03-2008 10:02:10

Br1zap
Nuovo Membro
Registrato: 07-03-2008
Messaggi: 3

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Si Linpdap in sostanza eroga i mutui innanzitutto in base ad un bando, e in secondo luogo secondo le disponibilità decise dal ministero.

Se hanno richieste per 200.000.000,00 di euro ma ne vengono stanziati solo 100.000.000,00 verranno erogati 100.000.000,00 e gl'altri rimarranno in attesa dello stanziamento successivo.

A tutti coloro che si trovano a farne richiesta poichè ne hanno diritto suggerisco di fornirsi sempre di un "mutuo paracadute" bancario  (sopratutto se vi sono scadenze particolari per i rogiti) e poi eventualmente chiedere in un secondo momento una rinegoziazione.

Non in linea

#7 20-05-2008 11:53:36

Anastasia
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Qualcuno sa dirmi qual è la legge (se esiste) che consente di "saltare" una rata del mutuo? Vorrei saperlo prima di andare questuando al responsabile INPDAP? Se è mio diritto, vorrei avvalermene: dopotutto sono sempre riuscita a pagare puntualmente. Si tratta solo di UNA rata....!

#8 20-05-2008 15:13:28

Vittorio78
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Prova a trasmettere all'INPDAP una raccomandata A/R come quella che trovi in fac-simile da scaricare gratuitamente (se per uso esclusivamente personale come il tuo e previa modificazione ad hoc) all'URL:

http://www.moduli.it/static_opt.php?r_id=3584

così intanto manifesti formale volontà di sospensione delle rate del tuo mutuo

La norma che fa al caso tuo è l'art.2 della Legge 24 Dicembre 2007, n. 244 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (c.d. Legge Finanziaria 2008)" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.300 del 28-12-2007 - Suppl. Ordinario n.285, in vigore dal 01 gennaio dell'anno in corso anche se con un dettaglio da non poco: difetta infatti a tutt'oggi dei regolamenti di attuazione - previsti nella medesima disposizione legislativa - che dovrebbero essere emanati dal Ministro dell’economia e delle finanze (On. Giulio Tremonti), di concerto con il Ministro della solidarietà sociale (attualmente identificato nel Sen. Maurizio Sacconi, Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali).
Dunque, per il momento solo formalmente, la norma prevede però espressamente la sospensione delle rate di mutuo ai commi che ti copio in calce al post (pensa che per alcune categorie di consumatori è finanche data facoltà di presentare tramite le BANCHE o affini - e qui casca l'asino, perché questa parte del testo di legge purtroppo non utilizza semplicemente la locuzione "soggetto mutuante" ma "intermediari bancari o finanziari"... - un'ulteriore istanza al Fondo di solidarietà istituito presso il MEF per far sì che esso stesso provveda al pagamento dei costi delle procedure bancarie e degli onorari notarili necessari per la sospensione del pagamento delle rate del mutuo).

475. È istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009.
476. Per i contratti di mutuo riferiti all’acquisto di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale del mutuatario, questi può chiedere la sospensione del pagamento delle rate per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo non superiore a diciotto mesi nel corso dell’esecuzione del contratto. In tal caso, la durata del contratto di mutuo e quella delle garanzie per esso prestate è prorogata di un periodo eguale alla durata della sospensione. Al termine della sospensione, il pagamento delle rate riprende secondo gli importi e con la periodicità originariamente previsti dal contratto, salvo diverso patto eventualmente intervenuto fra le parti per la rinegoziazione delle condizioni del contratto medesimo.
477. La sospensione prevista dal comma 476 non può essere richiesta dopo che sia iniziato il procedimento esecutivo per l’escussione delle garanzie.
478. Nel caso di mutui concessi da intermediari bancari o finanziari, il Fondo istituito dal comma 475, su richiesta del mutuatario che intende avvalersi della facoltà prevista dal comma 476, presentata per il tramite dell’intermediario medesimo, provvede al pagamento dei costi delle procedure bancarie e degli onorari notarili necessari per la sospensione del pagamento delle rate del mutuo.
479. Per conseguire il beneficio di cui al comma 476, il mutuatario deve dimostrare, nelle forme stabilite dal regolamento di attuazione previsto dal comma 480, di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate del mutuo, per le quali chiede la sospensione, e degli oneri indicati al comma 478.
480. Con regolamento adottato dal Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della solidarietà sociale, sono stabilite le norme di attuazione del Fondo di cui ai commi da 475 a 479.

Potrai tenerti in aggiornamento cliccando sugli URL

http://gestcredit.wordpress.com/2007/12 … -la-legge/

http://www.donne.it/solidariet%E0%20mutui.htm

Ti sarei molto grato se mi facessi sapere quale sarà il comportamento dell'INPDAP dopo una richiesta simile da parte tua, perché ne sono immensamente curioso...
In bocca al lupo, Vittorio

#9 14-10-2008 13:14:56

Matteo
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Sono stato chiamato dall'inpdap per rinegoziare il mio mutuo , la domanda l'ho presentata a febbraio 2007.
Volevo sapere se si può fare la surroga e eventualmente la procedura .
P.S. sono intestatario unico del mutuo mentre in com. dei beni x la proprietà della casa .
sono l'unico appartenente all'inpdap.

#10 15-10-2008 03:42:54

Alessandrite
Membro SENIOR
Registrato: 01-07-2008
Messaggi: 356

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Si, esiste la nota operativa n. 2 del 14/03/2008 con la quale la Direzione Generale Credito di Roma ha inviato le modalità di applicazione della legge Bersani per la surroga a tutte le sedi INPDAP.
Per informazioni leggi questo forum http://www.adusbef.it/forum/leggi.asp?P … id=124163
Se nella sede ti fanno dei problemi chiama la Direzione Centrale Credito a Roma e chiedi di poter parlare con la gentilissima Dott.sa Ciminiello allo 06.51014072 (staff del Dott. Beato, Direttore Centrale Credito e Benefici Sociali) oppure con il Dott. La Piccirella (colui che ha firmato la famosa nota operativa n.2) allo 06.51014508.
Io ho fatto la surroga il 25/06/2008 a Parma ed ero nelle tue stesse condizioni (solo io iscritta INPDAP ed in comunione di beni con mio marito, proprietaria al 50% della casa).
Ciao
Ale

Non in linea

#11 16-10-2008 17:00:50

Matteo
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Grazie Ale per la risposta , poi ti faro' sapere gli sviluppi .
P.S. io non sono riuscito a scaricare la circolare , non è che potresti inviarla al mio indirizzo o inserirla nel forum ?
Ciao
Matteo

#12 17-10-2008 02:06:25

Alessandrite
Membro SENIOR
Registrato: 01-07-2008
Messaggi: 356

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

La nota operativa la puoi trovare qui:
http://www.inpdap.gov.it/archiviofile/n … otaop2.pdf
Ciao


Alle Direzioni Compartimentali
Alle Sedi Provinciali e Territoriali
Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei
Pensionati
Agli Enti di Patronato
e p.c.
Ai Dirigenti Generali Centrali
Ai Coordinatori delle Consulenze Professionali
LORO SEDI

NOTA OPERATIVA N. 2

OGGETTO : Istruzioni alle Sedi sull’applicazione della normativa relativa alla portabilità dei mutui ipotecari edilizi.

Si forniscono istruzioni in ordine all’applicazione delle disposizioni normative introdotte dall’articolo 2, comma 450, della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria per l’anno 2008), con riguardo alla tematica della portabilità dei mutui e dei relativi oneri.
Le suddette disposizioni integrano quelle contenute dall’articolo 8 del Decreto legge n. 7 del 31 gennaio 2007 (cosiddetto  decreto Bersani) convertito nella Legge n. 40 del 2 aprile 2007, che prevedono che l’esercizio della facoltà di surroga non possa essere impedita e non debba essere onerosa per il debitore, fatta salva la possibilità per il creditore originario ed il debitore di pattuire la variazione, senza spese, delle condizioni del contratto di mutuo in essere mediante scrittura privata anche non autenticata.
L’articolo 3 bis del decreto legge citato, così come integrato dalla legge finanziaria, stabilisce che: ”La surrogazione di cui al comma 1 comporta il trasferimento del contratto di mutuo esistente, alle condizioni stipulate tra il cliente e la banca subentrante, con l’esclusione di penali o di altri oneri di qualsiasi natura. Non possono essere imposte al cliente spese o commissioni per la concessione del nuovo mutuo, per l’istruttoria e per gli accertamenti catastali, che si svolgono secondo procedure di collaborazione interbancaria improntate a criteri di massima riduzione dei tempi, degli adempimenti e dei costi connessi”.
Alla luce delle disposizioni richiamate si ritiene opportuno fornire le seguenti precisazioni:

1- la perizia tecnica trasmessa dal creditore originario, cioè l’Istituto di Credito che viene surrogato, va utilmente valutata per la concessione del finanziamento.

2- la forma contrattuale da prescegliere, fra le due alternativamente previste dai commi 2 e 3 dell’articolo 8 della Legge n. 40/2007 (scrittura privata o atto pubblico), sarà quella dell’atto pubblico, al fine di non creare ulteriori aggravi di lavoro alle Sedi periferiche.

3- Per quanto riguarda l’imputazione delle spese di amministrazione, pari allo 0,50% dell’importo mutuato, come previsto dall’articolo 15, 1° comma, del Regolamento sui mutui ipotecari emanato dal Consiglio d’Amministrazione INPDAP in data 19 aprile 2007, con delibera n. 459, si precisa che queste ultime qualificano, non gli adempimenti connessi all’istruttoria della concessione del mutuo, bensì tutto quanto inerisce ai costi amministrativi della gestione dell’ammortamento del
finanziamento concesso. Pertanto, esse vanno mantenute, in quanto rientranti fra le entrate patrimoniali della “gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali”, elencate dall’art. 4 del D.M. 463/98 (G.U. n. 5 dell’8.1.99).

4- Gli onorari del notaio saranno a carico del mutuatario, trattandosi di prestazioni professionali.

5- la polizza assicurativa gravante sull’immobile mutuato dovrà essere volturata a favore dell’INPDAP mediante predisposizione di apposito atto aggiuntivo redatto dalla compagnia assicuratrice.

IL DIRIGENTE GENERALE
Dr. Giuseppe Beato
f.to G.Beato

Ultima modifica di Alessandrite (17-10-2008 02:12:45)

Non in linea

#13 21-10-2008 12:42:01

Matteo
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Grazie per la disponibilità e tempestività , ci sentiamo più avanti per gli sviluppi .
Ciao
Matteo

#14 21-10-2008 13:15:28

Matteo
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Ho letto la nota e vorrei porre un quesito :
Qualcuno sa dirmi esattamente quale tipo di atto devo pagare al notaio e quali altre spese devo sostenere?
Ad esempio la penale con la vecchia banca , che nel mio caso è dello 0,50 va pagata ?
Grazie
Matteo

#15 22-10-2008 08:35:02

Alessandrite
Membro SENIOR
Registrato: 01-07-2008
Messaggi: 356

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Per Matteo

L'atto che devi pagare al notaio è quello per la surroga (atto trilaterale se si presentano la nuova banca. la vecchia banca e tu - oppure due atti separati se la vecchia banca non si presenta).
L'importo per la surroga è fissato dal Consiglio del Notariato (anche se facendoti fare diversi preventivi puoi trovare il Notaio che applica la tariffa minima e quello che applica la massima), dipende anche se hai dovuto fare la relazione preliminare notarile (da presentare all'INPDAP) o meno.
In caso di surroga non si deve più pagare:
1) la penale per estinzione mutuo alla banca;
2) la cancellazione di ipoteca ed iscrizione della nuova;
3) l'imposta ipotecaria e di bollo;
4) l'imposta sostitutiva.

Ricordati che tutte queste spese devono essere invece pagate in caso di sostituzione del mutuo.

In caso di surroga devi pagare la tassa ipotecaria (credo siano circa 68,00 euro).

Per le spese notarili prova a guardare questo link:
http://www.notaiobonifrancesco.it/pagin … pagina=224


All'INPDAP devi inoltre pagare le spese amministrative (0,50% del mutuo), le spese per gli interessi di preammortamento (dalla data di stipula alla data della prima rata che sarebbe 31 dicembre).
Devi inoltre pagare l'assicurazione incendio e scoppio (almeno con pagamento anticipato decennale) e le spese di perizia (tecnica oppure tecnico_estimativa).

Ciao

Ultima modifica di Alessandrite (22-10-2008 08:35:51)

Non in linea

#16 14-11-2008 11:32:43

matteo
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Allora ricapitoliamo la vicenda :
Operazione di portabilità conclusa , surroga non effettuata .
Si purtroppo avete capito bene , all'impdap mi hanno detto che x poter fare la surroga avrei dovuto rinunciare alla percentuale concessa x le spese e... visto che solo a loro dovevo tra preammortamenti ecc.. quasi 2500 euro ho dovuto mio malgrado operare la normale chiusura anticipata . La banca cedente si è accollata la chiusura dell'ipoteca e basta , per il resto tutto normale .
Tutto sommato sono già contento di essermi liberato di un mutuo capestro e ... va bene cosi'.
Ringrazio alessandrite e tutti coloro che mi hanno risposto
Saluti
Matteo

#17 02-12-2008 12:02:21

gennaro
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Salve sono un iscritto INPDAP ho contratto un mutuo nel novembre 2006 con ING direct a tasso variabile dato che all'epoca non ci sono riuscito con l'inpdap, ora vorrei passare con il fisso con l inpdap dato che è sempre vantaggioso, volevo fare qualche domanda:

1- se una volta che l'inpdap ti chiama, puoi rinunciare;
2- se l'inpdap mi dovesse chiamare cosa devo fare allora una surroga, una sostituzione o una rinegozziazione?
e quali sono le eventuali spese da affrontare?

Ciao grazie infinite

#18 03-12-2008 03:01:48

Alessandrite
Membro SENIOR
Registrato: 01-07-2008
Messaggi: 356

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Per Gennaro

Ti spiego un pò le differenze:

1) rinegoziazione= puoi rinegoziare il tasso o lo spread solo con la stessa banca con la quale hai in essere il contratto di mutuo;
2) sostituzione= fare un nuovo mutuo, con una Banca che ti offre condizioni vantaggiose, pagando tutte le spese che conseguono ad un nuovo mutuo (notarili, perizia, istruttoria, imposta sostitutiva, iscrizione nuova ipoteca, imposte e tasse varie)
3) surroga= la nuova Banca subentra nell'ipoteca accesa dalla vecchia Banca e ti stipula un mutuo a condizioni più vantaggiose. La surroga per te è a costo 0 (con l'Inpdap però non è così vero - leggi i vari post del forum sulla surroga INPDAP). In base alla Legge Bersani le spese di perizia, istruttoria e notarili dovrebbero essere sostenute dalla nuova Banca. Nella surroga non devi pagare nè imposta sostitutiva, nè tasse o imposte, nè iscrizione ipoteca (l'unica tassa è quella ipotecaria circa 35 euro).

Se fai domanda all'INPDAP e poi vuoi rinunciare non c'è alcun problema, basta mandare un fax o una lettera di rinuncia.

Chiaramente la via più economica è quella della surroga.

Ciao

Non in linea

#19 11-12-2008 14:10:28

fidelio
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Vorrei sapere gentilmene visti i tempi lunghi dell'inpdap se uno fà una richiesta di surroga tipo gennaio 09 e si vede accettata la domanda tipo ottobbre 09 i tassi a cui si farà riferimento quali sono qelli di gennaio o quelli di ottobre. Io presumo ottobre ma mi pare di capire che se la cosa non conviene + si può rinunciare.
Grazie mille.

#20 11-12-2008 15:22:40

Alessandrite
Membro SENIOR
Registrato: 01-07-2008
Messaggi: 356

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Il tasso di riferimento è quello del Regolamento in vigore nel 2009.
Se tu presenti domanda ed in quel momento il regolamento INPDAP prevede un tasso fisso al 4,15%, quando dovrai surrogare, anche se i tassi sono saliti per assurdo al 5% o si sono abbassati al 3%, ti verrà applicato il tasso al 4,15%.
Ciao

Ultima modifica di Alessandrite (11-12-2008 15:24:16)

Non in linea

#21 12-12-2008 06:47:50

fidelio
Ospite

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Alessandrite ha scritto:

Il tasso di riferimento è quello del Regolamento in vigore nel 2009.
Se tu presenti domanda ed in quel momento il regolamento INPDAP prevede un tasso fisso al 4,15%, quando dovrai surrogare, anche se i tassi sono saliti per assurdo al 5% o si sono abbassati al 3%, ti verrà applicato il tasso al 4,15%.
Ciao

Grazie mille per il chiarimento

#22 21-12-2008 07:28:33

lucianagli
Membro JUNIOR
Registrato: 21-12-2008
Messaggi: 21

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Buon giorno a tutti.
Il mio dubbio è questo il tasso del mutuo INPDAP al 4,15% è già compreso di tutto? Cioé, esiste uno Spread da aggiungersi al 4,15 oppure è già calcolato? e se esiste a quanto ammonta?
Vorrei richiedere una Surroga all'Inpdap di Ferrara per 130.000 euro in 20 anni. Premesso che  le spese di estinzione della mia banca sono dello 0,50%, vorrei saprere se qualcuno ha ottenuto un mutuo inpdap simile, e quali sono state all'incirca le spese totali da affrontare. So che probabilmente saranno dei valori diversi, ma è solo per orientarmi su per giù. Purtroppo il mio mutuo attuale è uno dei peggiori che ci sono in giro.
Grazie, Lù.

Non in linea

#23 08-01-2009 04:09:48

Alessandrite
Membro SENIOR
Registrato: 01-07-2008
Messaggi: 356

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Si luciana, il tasso INPDAP al 4,15 è il tasso finito (comprensivo di IRS e spread).
Se riesci a fare una SURROGA (dipende chiaramente se hai i requisiti) dovrai pagare:
0,50% spese amministrative INDAP su capitale residuo (euro 650)
spese notarili per surroga (io ho pagato circa 600 euro)
spese per perizia tecnica (circa 120 euro) sempre che tu riesca afarti dare la vecchia eprizia fatta dalla banca altrimenti dovrai pagare la perizia tecnico-estimativa che costa un pò di più
spese assicurazione incendio e scoppio (che comunque avresti dovuto pagare anche alla tua banca)

Sappi però che non devi pagare nè la penale per estinzione anticipata alla tua banca, nè imposta sostitutiva, nè tasse o imposte varie (eccetto la tassa ipotecaria che sono circa 35 euro), nè cancellazione/iscrizione ipoteca.

Nel caso invece tu debba fare una SOSTITUZIONE (con qualsiasi Banca o INPDAP) dovrai pagare spese notarili più alte (come se dovessi fare un mutuo nuovo), iscrizione ipotecaria, imposta sostitutiva (0,25% del capitale richiesto), tasse e imposte.

Ciao

Ultima modifica di Alessandrite (08-01-2009 04:10:48)

Non in linea

#24 08-01-2009 09:25:12

lucianagli
Membro JUNIOR
Registrato: 21-12-2008
Messaggi: 21

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Grazie per la tempestiva e chiarissima risposta. In effetti non sono in possesso della perizia fatta dalla banca, stavo appunto impazzendo per capire dove trovarla, spero che la banca me ne rilasci una copia. Vorrei provare a chiedere una surroga, in effetti, essendo io iscritta all'Inpdap ed in regime di comunione dei beni con mio marito non iscritto. Chissà se all'Inpdap di Ferrara accettano la surroga. Ora però mi sorge un dubbio: quando abbiamo rogitato per la casa nel'agosto 2005 non eravamo ancora sposati, ma la casa è di propprietà di entrambi al 50% ed il mutuo è cointestato. Nel 2007 ci siamo sposati in comunione dei beni. Potrebbero rifiutarmi il mutuo secondo te?

Non in linea

#25 08-01-2009 11:40:45

Alessandrite
Membro SENIOR
Registrato: 01-07-2008
Messaggi: 356

Re: RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP

Il Dirigente della sede INPDAP di Ferrara è il Dott. Renato Ciampisi (stesso Dirigente della sede di Parma) per cui non credo proprio che avrai dei problemi ad effettuare la surroga (a meno che nel frattempo non cambino il regolamento o non emettano nuove circolari applicative).
Sei in regime di comunione dei beni, la casa è cointestata ed anche il mutuo. Pur essendo tu sola iscritta INPDAP non dovresti avere problemi.
Per quanto riguarda la perizia invia alla tua Banca un fax o una raccomandata AR chiedendo di poterne avere una copia. Se hai pagato la perizia (e di solito le Banche la fanno pagare) hai tutto il diritto di averne una copia.

Non in linea

  • Indice
  •  » Mutui
  •  » RINEGOZIAZIONE MUTUO BANCARIO CON INPDAP
Discussioni Simili Utente Data
Post simili
giovanni 06 05 2006
Post simili
Daniela 08 03 2007
Post simili
luciano08 25 11 2008
peppuccio.tp 01 11 2007
Post simili
Alessandrite 26 06 2008

Footer forum

Spaziomutui.com