Buongiorno a tutti, e grazie anticipatamente a chiunque di voi voglia rispondere...
Credo che il mio caso sia abbastanza complesso e spero per gli altri raro. Spero, comunque di essere chiaro e nel contempo inciso:
Sono garante di una fideiussione di mio padre per un valore di 120.000€ richiesto per l'acquisto di una casa. Il valore dell'immobile era allora di 105.000€.
Nel contempo io ignaro dei possibili problemi che ciò potesse crearmi nel futuro e, parallelamente all'ignoranza di mio padre in materia, mi sono mosso per fermare un immobile... era il luglio del 2005.
Ho eseguito il compromesso lo stesso mese e ho pagato le rate di avanzamento lavori durante questi lunghi 3 anni.
Nel giugno del 2007 mio padre ha perso il lavoro, un impiego a tempo indeterminato, pertanto sono stato costretto a tappare le falle delle rate del mutuo.
Sono riuscito ad avere la fiducia di un istituto bancario affinchè mi possa dare un mutuo, che verrà erogato nel settembre del 2008, solo con mia madre garante (lei ha venduto casa e ha 50.000€ in avanzo che servirà da garanzia, ovviamente che non toccherò).
Arrivando al dunque, vorrei sganciarmi dalla situazione di mio padre, che solo mese scorso ha ritrovato un impiego a tempo indeterminato e che gli consentirebbe di pagare autonomamente le rate, come posso fare? Tenendo presente che ho pagato si le rate di mio padre ma ballano ancora c.a 100€...