dany12 ha scritto:
bruna ha scritto:
Buon giorno a tutti,
ho stipulato un mutuo con Unicredit banca per la casa e ora vorrei rinegoziare lo spread.
So che non serve il notaio e mi hanno anche detto che la banca non può applicare nessun tipo di “commissione”.
Qualcuno mi sa dare qualche dritta ?
lo spread con il quale hai stipulato il mutuo,purtroppo,non puo' essere variato,e di conseguenza ,penso ,anche la rata o le condizioni del mutuo stesso.un saluto.
=(
Per bruna: ciò che ti è stato scritto in precedenza è inesatto:
infatti la Finanziaria 2008 con l'art. 2, comma 450, lett. b) recita che "Resta salva la possibilità del creditore originario e del debitore di pattuire la variazione, SENZA SPESE, delle condizioni del contratto di mutuo in essere, mediante scrittura privata anche non autenticata". Tale periodo ha integrato l'art. 8, comma 3 del decreto Bersani bis, ovvero quello sulla "Portabilità del mutuo; surrogazione": la norma ribadisce - ovvero già era possibile farlo prima ancora dell'entrata in vigore della norma, anche se condotta di rado applicata - che è consentito al mutuatario, in accordo al mutuante, di stabilire delle variazioni al contratto stipulato in origine (quindi, tra le altre e non solo, anche la percentuale di spread) che siano più favorevoli per il debitore: vista la previsione che ciò possa avvenire "SENZA SPESE" (questo ovviamente rientra nella contrattazione privata tra le parti ed io aggiungo che meglio se così effettuata, altrimenti la convenienza verrebbe assolutamentre pregiudicata) potresti paventare alla tua banca che ti stai attivando per surrogare il tuo mutuo con un altro istituto, in maniera tale che, temendo di perderti come cliente, si convincano a variare le condizioni gratuitamente. Ti consiglio vivamente di guardarti comunque in giro, perché molte banche hanno attivato realmente le procedure di portabilità e ricordati che la legge stabilisce che tu non debba pagare assolutamente nulla! Leggi i post del forum e le ipotesi di class action sul sito Adusbef anche per la richiesta di oneri indebiti da parte dei nuovi istituti di credito cui si sono rivolti molti consumatori per ottenere contratti che avessero rate più sostenibili, magari a tasso fisso di tipo puro per tutta la durata dell'ammortamento! In bocca al lupo...
P.S.: qui di seguito l'URL ove consultare il riferimento normativo che ti ho citato più sopra:
http://www.parlamento.it/leggi/07244l.pdf