Vorrei sapere se qualcuno mi puo' aiutare... vi propongo il mio problema..
Ho comprato una casa su carta, nella quale vi sono entrato ad abitare nell'agosto del 2005.
Ho firmato nel luglio del 2003 un "contratto preliminare" particolare nel quale non viene indicata la data certa della stipula del "definitivo", ma viene stabilito che esso sara' stipulato non prima dell'adempimento di alcuni anticipi (che io ho finito di versare nel gennaio del 2006), e che sara' il Promittente Venditore (cioe' il costruttore) a stabilire e a comunicarmi la data della stipulazione dell'atto notarile definitivo.
Inoltre, al momento della consegna e della presa di possesso dell'immobile (ago 2005), ho firmato una "Dichiarazione di accollo di mutuo" con la quale mi accollo una quota di mutuo fondiario concesso dalla banca al costruttore, e con la quale libero il debitore originario (il costruttore) da ogni adempimento.
Inoltre, secondo quanto stabilito dal "Preliminare", finche' non firmo il "definitivo", le rate del mutuo le dovro' versare alla societa' costruttrice in modo che quest'ultima possa assolvere i suoi impegni verso l'Istituto Mutuante, e soltanto al momento della firma del "definitivo" la societa' costruttrice formalizzera' il mio "accollo" con la Banca ed io avro' un rapporto diretto con essa.
Ho deciso quindi di vendere..
Posto che al piu' presto possibile provvedero' alla firma del definitivo;
e posto che al piu' presto il mio, "accollo" verra' formalizzato;
- QUALE SAREBBE IL MODO MIGLIORE PER VENDERE LA CASA?
- E' POSSIBILE PROPORRE AL NUOVO ACQUIRENTE UN ACCOLLO DI UN ACCOLLO?
- E' STRETTAMENTE NECESSARIO CHE IO STIPULI IL DEFINITIVO AFFINCHE' VENGA FORMALIZZATO ANCHE IL
MIO "ACCOLLO" CON LA BANCA MUTUANTE?
Ringrazio in anticipo per eventuali risposte...