Confido in un vostro suggerimento per dirimere il mio amletico dubbio: fisso o
variabile?
Vado alla questione:
Devo accendere un mutuo di 210.000: i primi 160.000 euro sono necessariamente
a tasso fisso mentre i rimanenti 50.000 sono o fisso
(eurirs) o variabile (euribor a 3mesi). Il mutuo è trentennale. Lo spread è
0.50%.
I tassi per il variabile al momento sono veramente bassi e la tentazione è
forte ma da qui a 30 anni vorrei dormire sonni tranquilli senza la paura che la
rata "impazzisca".
Posto che nessuno è in grado di prevedere il fututo, da esperti cosa ne pensate?
Grazie a tutti