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Comprare e vendere casa senza costi di agenzia immobiliare: convenienza, rischi e costi

Le agenzie immobiliari grazie alla loro attività di intermediazione si impegnano a tutelare sia la parte dell’acquirente che quella del venditore, evitando che si presentino delle situazioni pericolose soprattutto per quanto riguarda l’immobile. Tuttavia non sempre le cose filano lisce, ed in più bisogna considerare che qualsiasi servizio avviene dietro il pagamento di un corrispettivo, che può risultare anche abbastanza salato. Quindi tra i costi che si possono evitare ci possono essere proprio quelli di agenzia, senza però rinunciare alle varie forme di tutela.

Il servizio del notaio: dalla parte dell’acquirente?

Chi rischia maggiormente nella fase di compravendita è l’acquirente, che è anche colui che dovrà farsi carico di tutte le spese legate a imposte e tasse, e non da ultimo all’onorario del notaio. Tuttavia il notaio, facendo il proprio lavoro, tutela anche il venditore, perché nel caso in cui dovessero emergere delle situazioni che possono inficiare il perfezionamento dell’atto di compravendita, permette a questo di sistemarle in anticipo, e di non ritrovarsi spiazzato. Tuttavia fare anche il compromesso davanti al notaio porta ad un aumento della parcella notarile, che però può essere mitigato con qualche piccolo accorgimento, ottenendo il massimo della tutela.

Vantaggi e costi del compromesso con notaio

Anche gli agenti immobiliari per poter affermare con certezza che l’immobile è privo di pendenze o problemi che possono incidere sulla vendita devono riferirsi a un notaio. Ora però fino a quando il notaio non arriva alla relazione notarile (obbligatoria quando si richiede un mutuo) può dare solo delle indicazioni di massima sulla situazione in cui versa, a livello legale e amministrativo, un immobile.

Invece se ci si rivolge a un notaio fin dal momento del compromesso questo problema può essere superato, senza un eccessivo aggravio dei costi. Per prima cosa bisogna richiedere un preventivo a un notaio che comprenda anche il compromesso, il che significa farsi fare un preventivo che incorpori i costi legati al compromesso e al rogito notarile: le ricerche per redigere la relazione notarile si dovranno così fare solo una volta, il che porta a una ridistribuzione dei costi (tra la parcella del compromesso e quella dell’atto di compravendita) con un esborso che varia in media tra i 500 euro e i 1000 euro in più. Costi che sicuramente non vanno a superare quelli di agenzia.


 

 

 

 

 

 

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