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E’ possibile comprare casa senza mutuo e risparmi? Ecco le soluzioni: cooperativa, formula “rent to buy” o gruppi d’acquisto

Il prezzo delle case sta attraversando delle fasi cicliche abbastanza lunghe, non sempre mette i potenziali acquirenti nella posizione di poter attendere che una fase si sia conclusa a favore di un’altra, cercando di puntare ai momenti di ribasso.

In ogni caso difficilmente l’importo da pagare sarà modesto, ed allo stesso tempo sempre più soggetti non hanno abbastanza risparmi per poter affrontare l’acquisto, o per accedere a un mutuo o ad un’altra forma di finanziamento tradizionale. E’ comunque possibile entrare in possesso dell’immobile desiderato senza dover possedere ingenti capitali e senza dover richiedere un mutuo nell’immediato futuro. La maggiore discriminante da considerare rimane il fattore tempo.

L’acquisto con la formula dell’affitto

In Italia si è affermata la formula del Rent to buy. Tuttavia al di là del nome “esotico”, si tratta di una soluzione che l’ordinamento italiano prevede e disciplina da molti anni, ma che semplicemente non ha trovato un’ampia adesione. Generalmente bisogna scegliere di acquistare casa da un costruttore che prevede questa soluzione.

un mutuo di acquisto per una casa che è stata messa in vendita, e si sta semplicemente attendendo la chiusura della compravendita.

L’acquisto tramite cooperativa

Se si ha una sufficiente capacità di risparmio, ma che può essere destinata a piccole somme, allora l’ingresso in una cooperativa può consentire di superare i problemi legati alla richiesta del mutuo. Basta infatti fare i pagamenti a tranche previsti, ma per i quali bisogna essere costanti. Gli esborsi sono crescenti nel corso del tempo, ma permettono un ingresso con cifre molto basse. Di contro si tratta di tempi abbastanza lunghi, e che spesso non sono del tutto certi, ma estremamente variabili.

L’acquisto o la costruzione tramite i “gruppi di acquisto”

La realtà dei gruppi di acquisto si è trasferita anche sugli immobili, per cui è possibile usufruire degli stessi vantaggi, e di bypassare le restrizioni e i vincoli richiesti dalle cooperative, anche nel caso di acquisto di una casa.

Le ipotesi sono due: acquisto di terreno e costruzione o acquisto da un costruttore. Nel primo caso il gruppo di acquisto procede al reperimento dei fondi necessari per l’acquisto del lotto da edificare, suddividendo la spesa in somme modeste (che possono essere coperte anche con prestiti personali, anticipi di Tfr, ecc).

Poi per risparmiare si prosegue con l’esecuzione dei lavori da parte degli stessi aderenti, sotto la supervisione di tecnici specializzati, ed alla conclusione della fase di costruzione le unità abitative vengono assegnate con estrazione.

Invece se si acquista da un costruttore bisogna identificare una costruzione in fase di completamento ed accordarsi con il costruttore stesso per l’acquisto dell’intera unità, spuntando uno sconto. Il prezzo dovrà essere pagato per intero al termine del lavoro, si ha il vantaggio di scegliere l’unità abitativa, ma i tempi per raccogliere i fondi sono molto ristretti.


 

 

 

 

 

 

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