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Acquisto prima casa: imposte agevolate e condizioni

L’acquisto di un immobile è soggetto al pagamento di determinati tributi come l’imposta catastale, l’imposta di registro, l’imposta ipotecaria, l’IVA e l’imposta di bollo (vedi anche: Bisogna pagare l’iva sull’acquisto della prima casa?). Tuttavia, nel caso di acquisto della prima casa, è possibile usufruire di una serie di agevolazioni che consentono un notevole risparmio sul costo totale dell’operazione.

Nel caso di acquisto da un privato o da un’impresa non costruttrice (o costruttrice ma che vende l’immobile dopo 4 anni dall’ultimazione dei lavori) l’imposta di registro passa dal 3% al 2% e le imposte ipotecaria e catastale anziché essere corrisposte nella misura, rispettivamente, del 2% e del 1% sono fissate entrambe a 50 euro per il 2014 (in netta diminuzione rispetto al 2013, in cui erano fissate a 168 euro).

Acquistando dall’impresa costruttrice il compratore continuerà a pagare l’IVA al 4%. L’imposta catastale registra un netto incremento passando da 168 euro nel 2013 a ben 200 euro nel 2014. Anche per ciò che concerne la tassa catastale e ipotecaria nel nuovo anno si registra un aumento in media pari a 100 euro.

Per poter usufruire di questi vantaggi, però, bisogna soddisfare alcuni requisiti:

  • la casa deve essere situata nel comune di residenza dell’acquirente (in caso contrario deve stabilirla entro 18 mesi) o dove egli svolge la sua attività lavorativa;
  • l’immobile non deve appartenere alla categoria “di lusso”, indicata nel DM del 2 agosto 1969;
  • la casa non può essere venduta per i primi cinque anni, a meno che non se ne acquisti un’altra da utilizzare sempre come abitazione principale;
  • l’acquirente (o il coniuge) non deve essere proprietario di altri immobili su tutto il territorio nazionale per cui ha goduto delle stesse agevolazioni.

Attenzione alle sanzioni!
Tutte queste condizioni devono semplicemente essere indicate nell’atto di acquisto, senza bisogno di invio di moduli o certificazioni. Qualora, in seguito ad un controllo, tali dichiarazioni risultassero false, si dovranno versare le imposte per intero, al netto di quanto già versato, più una sanzione pari al 30% dell’imposta non pagata e gli interessi di mora.

È possibile usufruire delle agevolazioni anche più volte, sempre che vengano rispettati tutti i requisiti, e che il nuovo acquisto sia preceduto dalla vendita della casa che si possiede.

Potrebbe interessarti anche l’argomento agevolazioni in relazione al mutuo per l’acquisto della prima casa

Prosegui a leggere la guida su Acquisto immobile dal costruttore, oppure torna all’articolo precedente: Valutare la casa scelta


 

 

 

 

 

 

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