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Casa usata o da costruttore? Vantaggi e svantaggi

La casa è un investimento, ma è anche una scelta di cuore, per cui non sempre si ha la lucidità necessaria per riuscire a fare la scelta migliore, considerata anche la particolare natura del mercato immobiliare che, pur avendo un andamento ciclico, si struttura su “cicli” di ampio respiro. Ci sono comunque numerose considerazioni e valutazioni da fare, ma la prima con cui si deve fare i conti è quella sulla convenienza di scegliere una casa nuova oppure ‘usata’.

La tassazione sull’acquisto della casa nuova o usata

Rimanendo sul piano delle case cercate con maggiore frequenza, ovvero quelle ad uso residenziale non di lusso, per quanto riguarda la tassazione delle due tipologie, il gap prima esistente si è un po ridotto (a partire dal 1 gennaio del 2014). L’acquisto di una casa eventualmente da ristrutturare da un privato costa comunque leggermente meno rispetto a quella acquistata nuova da un costruttore. Una differenza che però prima poteva avere un peso maggiore nelle scelte, ma che oggi può portare a qualche centinaio di euro.

I vantaggi della casa da ristrutturare

Non è detto che una casa usata abbia bisogno di lavori di ristrutturazione, ma quasi sempre si sente il bisogno di apportare qualche modifica per renderla più personale. Quindi bisogna cercare di avere le idee chiare nella fase di ricerca, in quanto le modifiche degli ambienti interni, quando richiedono opere murarie, non possono più essere fatte liberamente come un tempo, ma vanno certificate con l’aiuto di un professionista e denunciate, il che impone il sostegno di alcuni costi.

Il discorso diventa più semplice quando si acquista una casa che richiede delle necessità evidenti di ristrutturazione (ad esempio infissi, porte, pavimenti, riscaldamento, ecc). In questo caso infatti il prezzo dell’immobile in vendita risulta sempre un po troppo elevato, potendone abbassare le pretese. Per quantizzare ulteriormente queste spese basta rivolgersi ad un professionista o ad una azienda di fiducia in lavori di ristrutturazione, potendo scendere in alcuni casi fino al 20% rispetto al prezzo originario della casa. In più con gli interventi di ristrutturazione è possibile detrarre tantissime spese, e sfruttare allo stesso tempo i lavori per rendere gli ambienti più vicini ai propri gusti, anche dal punto di vista strutturale.

I vantaggi di una casa nuova

Se si acquista ‘sulla carta’ si può contare su di un ribasso del prezzo fino al 20% dello stesso con acquisto ad opera ormai ultimata, oltre che la possibilità di poter richiedere delle modifiche per alcuni lavori. Una casa nuova infatti non richiede in tempi brevi particolari spese di manutenzione. Se si acquista una casa ultimata da costruttore bisogna in più fare particolarmente attenzione alle condizioni, quasi sempre molto caldeggiate, su un possibile accollo del mutuo, che non sempre è altrettanto vantaggioso per l’accollante.


 

 

 

 

 

 

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