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Acquisto prima casa da privato o costruttore: come funziona il pagamento dell’Iva

L’acquisto di una prima casa gode di una serie di agevolazioni, sia nel caso in cui l’acquisto stesso dovesse essere fatto da privato che da costruttore (con tutto ciò che ne consegue per la presenza del pagamento dell’Iva, comunque in forma agevolata). In particolare, nel caso di acquisto di prima casa soggetta ad Iva, ci sono degli adempimenti che seguono tutte le fasi, a partire dal preliminare di compravendita.

Le spese al contratto preliminare sull’Iva nell’acquisto prima casa per il 2015

Oltre alle imposte da pagare per la registrazione, e all’onorario del notaio (se ci si avvale della sua assistenza), bisogna considerare il trattamento a cui vanno sottoposte la caparra confirmatoria oppure l’acconto (a seconda che si scelga l’una o l’altra).

Infatti ai fini dell’Iva, l’acconto è una anticipazione del prezzo contrattato per cui deve essere fatturato come “addebito dell’imposta” e quindi l’imposta di registro da pagare è pari a 200 euro fissi. Invece nel caso della caparra confirmatoria, non essendo un anticipazione del prezzo pattuito, si paga l’imposta di registro proporzionale.

Atto di vendita soggetta ad iva acquisto prima casa 2015

Il fatto che si abbiano i requisiti per le agevolazioni riservate all’acquisto della prima casa è particolarmente importante soprattutto quando l’acquisto è fatto da un costruttore (vedi Comprare abitazione da costruttore) e non si hanno ipotesi di esenzione dell’Iva (in questo caso infatti pur acquistando da costruttore si applicano le stesse imposte previste per l’acquisto da privato), perché anziché al 10% o addirittura al 22% (nel caso di immobili di lusso), si paga l’Iva solo al 4%.

Invece la parte legata al pagamento delle imposte sia ipotecaria che catastale rimane identica sia nei casi di agevolazioni prima casa che non:

  • l’imposta ipotecaria è di 200 euro in misura fissa (se dovuta);
  • l’imposta catastale è di 200 euro e sempre in misura fissa;
  • l’imposta di registro è pure fissa e sempre pari a 200 euro (per l’acquisto da privato o costruttore esente da iva ciascuna voce prevede un costo fisso pari però a soli 50 euro).

Casi di acquisto da costruttore non soggetto ad Iva

Si tratta di situazioni particolari (da specificare nell’atto di vendita), che sono:

  • costruttore che vende entro 5 anni dal termine dei lavori di costruzione, o prima se opta per la scelta della “cessione a Iva”;
  • immobili classificati con finalità sociali, sempre a condizione che il costruttore scelga “la cessione a Iva”.

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