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La scelta della casa ideale: fattori essenziali da considerare

Una volta definito il proprio budget, è possibile affinare la ricerca secondo vari criteri, che possiamo riassumere in:

  • tipologia
  • zona
  • condizioni
  • vivibilità

La tipologia di casa dipende dalle proprie preferenze e, soprattutto, dal budget (con un importo basso a disposizione non ci si potrà di certo permettere una villa in una zona esclusiva). Possiamo suddividere gli immobili in quattro macro-categorie:

  • appartamento: dovrebbe essere la tipologia di immobile più a buon mercato, ma si tratta di una categoria abbastanza ampia e la forbice di prezzo può essere molto allargata se si passa dal monolocale economico all’attico in zona centrale;
  • bifamiliare: due appartamenti nello stesso stabile, leggermente più costosa dell’appartamento, si trova in zone più periferiche e presenta il vantaggio di non dover gestire difficili rapporti con un elevato numero di condomini;
  • a schiera: saliamo ancora di fascia, si tratta di abitazioni caratterizzate dall’accostamento di più unità abitative, generalmente dotate di un piccolo giardino e sviluppate su più livelli;
  • indipendente: villa o villetta che sia, è la tipologia di immobile più costoso sia per la probabile grandezza superiore rispetto alle altre che per la libertà di cui gode il proprietario.

La scala di prezzo è valida solamente a parità di zona; poiché, infatti, soprattutto nelle grandi città, i prezzi delle case aumentano in prossimità del centro cittadino, dove lo spazio a disposizione per le case indipendenti è praticamente nullo, gli appartamenti avranno certamente delle quotazioni molto elevate.

La zona in cui l’immobile è situato incide moltissimo sul suo prezzo. La scelta relativa al posizionamento della propria casa può essere dettata da esigenze personali, quali la vicinanza al luogo di lavoro, la volontà di vivere nel verde, la mancanza di mezzi propri di trasporto, e altre di carattere più generale come la presenza di servizi al cittadino quali banche, supermercati, farmacie, mezzi pubblici, scuole, e quant’altro influisce sulla qualità della vita. Ad gravare sulla valutazione della zona vi è, purtroppo, anche la popolazione residente: zone abitate principalmente da stranieri, ad esempio, sono tendenzialmente meno appetibili sul mercato.

Parlando di condizioni intendiamo riferirci allo stato fisico della casa, sia interno che esterno, il che dipende principalmente dal fatto che essa sia nuova o già abitata, e concerne la struttura nel suo complesso. Ma di questo ci occuperemo ampiamente più avanti parlando della valutazione personale dell’immobile.

Infine abbiamo la “vivibilità”, ovvero l’insieme di caratteristiche che rendono migliore la vita agli abitanti della casa, come la presenza dell’ascensore, della portineria e del posto auto riservato se acquistiamo un appartamento in un condominio, l’esposizione della casa, la possibilità di avere un giardino o l’esistenza di sistemi di sicurezza.

Fate la scelta giusta!
Prendere in considerazione tutte queste caratteristiche non è di certo facile, specialmente se ci si butta a capofitto nell’immenso mare di annunci immobiliari senza avere nulla in mente. Per evitare di andare in confusione può essere molto utile, una volta definito il proprio budget, stabilire qual è la propria casa ideale e confrontarla con quanto offre il mercato nella fascia di prezzo prescelta.

Prosegui la guida su Come valutare la casa scelta


 

 

 

 

 

 

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