Mutui a confronto
Mutui a tasso fisso
Mutui a tasso variabile
Mutui a tasso misto
Mutui ordinati per banca
 

Capire i mutui
I mutui casa
Il mutuo fondiario e altri tipi di mutuo
Tasso fisso, variabile o misto ?
Il piano di ammortamento
Imposte mutuo e agevolazioni fiscali
I costi del mutuo e le spese notarili
Ipoteca
Estinzione mutuo
FAQ
Glossario
Consigli utili

 

La valutazione personale dell’immobile: cosa controllare prima della scelta

Superato lo scoglio della scelta, e prima di stipulare il contratto preliminare di compravendita (il cosiddetto compromesso), bisogna valutare con attenzione l’immobile. Il valore economico della casa dipende certamente dalla sua tipologia e dall’ambiente in cui essa è inserita ma, ancor più importanti sono le sue peculiarità fisiche. Le cose da controllare attentamente sono:

  • dimensioni e pertinenze
  • finiture
  • interni ed esterni
  • impianti

Le dimensioni influenzano direttamente il costo finale poiché esso è dato dal prodotto del valore dell’immobile al metro quadro e la sua superficie totale. Sottolineiamo la differenza tra superficie totale e superficie calpestabile: la prima si riferisce all’intera area occupata dalla casa, la seconda, più importante, è quella sfruttabile. Le pertinenze non sono altro che cantine, giardini, posti auto e garage, che fanno lievitare il valore totale, principalmente gli ultimi in zone dove i parcheggi pubblici scarseggiano.

Casa piccola con finiture di pregio o villa di qualità mediocre?

La qualità dei materiali utilizzati dal costruttore, specialmente per ciò che riguarda marmi e pavimenti, pesa in modo considerevole sul valore dell’immobile e costituisce anche una sorta di assicurazione per il mantenimento del suddetto nel tempo. Senza dimenticare l’eventuale presenza di soluzioni architettoniche ricercate che rendono la struttura originale e allo stesso tempo ne aumentano la quotazione.

Oltre ai particolari c’è anche la sostanza. Muri interni ed esterni devono essere in perfette condizioni, eventuali imperfezioni dell’intonaco potrebbero essere indice di problemi di umidità o della scarsa qualità dei materiali impiegati. Gli infissi, in particolare le finestre, sono i principali protagonisti del risparmio energetico: vetri spessi ed intelaiature in alluminio o legno-alluminio consentono di ridurre le spese di riscaldamento in modo considerevole, soprattutto se considerate l’intera vita utile della casa.

Infine abbiamo gli impianti (elettrico, idrico, di riscaldamento) che devono rispettare tutti le norme vigenti in materia (Legge 46/1990 sostituita dal DM 37/2008). Senza dimenticare che, per ciò che riguarda gli appartamenti, la presenza di un impianto di riscaldamento autonomo al posto di quello centralizzato, rappresenta un enorme valore aggiunto.

Potrebbe interessarti anche come calcolare il valore dell’immobile

Prosegui la guida su Agevolazioni per la prima casa, oppure torna al precedente Come scegliere la casa ideale.


 

 

 

 

 

 

Privacy - Cookie Policy