Mutui a confronto
Mutui a tasso fisso
Mutui a tasso variabile
Mutui a tasso misto
Mutui ordinati per banca
 

Capire i mutui
I mutui casa
Il mutuo fondiario e altri tipi di mutuo
Tasso fisso, variabile o misto ?
Il piano di ammortamento
Imposte mutuo e agevolazioni fiscali
I costi del mutuo e le spese notarili
Ipoteca
Estinzione mutuo
FAQ
Glossario
Consigli utili

 

Requisiti e caratteristiche del bando 2016 di Inpdap valore vacanza

Cambia il nome ma non la sostanza con il passaggio dal bando Inpdap Valore Vacanza (chiamato così fino al termine del 2015) a quello che dal 2016 si chiama Estate INPSieme. Tra l’altro l’Inps si è fatta carico dell’organizzazione di tutte le fasi (dall’approvazione del bando alla determinazione del catalogo sul quale scegliere i soggiorni) già da alcuni anni, ovvero da dopo l’avvenuta soppressione dell’ Inpdap.

Il Bando 2016

Come avviene ormai da tradizione consolidata, alla fine di febbraio è stato pubblicato il relativo bando. Ciò che non è cambiato è sia la durata del soggiorno (che può esser di una oppure di due settimane se si sceglie una qualsiasi meta in Italia, oppure due o quattro settimane se si opta per un soggiorno in uno dei Paesi Europei), fermo restando sempre il limite imposto dall’età del bambino per il quale avviene la richiesta (vedi anche Prestiti agevolati per studenti).

I requisiti: età e reddito ma anche il “merito” scolastico

Per quanto riguarda l’età rimangono esclusi i bambini che frequentano la prima elementare, mentre dalla seconda alla quinta della scuola primaria, o una qualsiasi delle classi delle medie, si può scegliere una meta di soggiorno in Italia (con un contributo di borsa di studio vacanza da 12500 euro). Invece per andare all’estero ci deve essere almeno il raggiungimento dell’età di regolare frequentazione della prima superiore, fino al termine della scuola secondaria di secondo grado (vedi anche Prestiti per giovani).

Ovviamente devono essere presentati i certificati Isee e la certificazione che attesta il merito scolastico degli alunni. Sulla base di questi dati avviene la compilazione della graduatoria per l’assegnazione delle varie borse di studio. Queste ovviamente sono limitate, e il numero varia a seconda delle varie posizioni dei richiedenti (ex Inpdap, Ipost, ecc). Le domande vanno presentate entro il termine indicato nel bando stesso (per il 2016 è stato il 31 marzo), e la scelta dei soggiorni va fatta sul catalogo delle ‘opportunità’ aggiornato di anno in anno.

Presentazione della domanda

Ormai è possibile presentare la domanda esclusivamente per via telematica. Quindi, se ancora non si è provveduto, la prima cosa da fare è quella di richiedere il Pin per accedere ai vari servizi Inps. Il percorso online è interamente guidato, per cui non si incontrano particolari difficoltà, ma si devono avere già i dati richiesti, primo fra tutti il già citato Isee.

Torna alla sezione principale Guida Finanziamenti.


 

 

 

 

 

Privacy - Cookie Policy