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Contestuale o differita: tipologie di erogazione del mutuo

Spesso viene fatta confusione tra le delibera del mutuo, che chiude con esito positivo l’istruttoria e l’erogazione del mutuo, che invece è il momento in cui la banca “stacca l’assegno”. Per quanto riguarda quindi l’erogazione del mutuo va fatta subito una precisazione: la banca mette a disposizione del notaio gli assegni circolari oppure un ordine irrevocabile di bonifico, con i quali il mutuatario potrà saldare il prezzo di compravendita o può farlo in modo contestuale o differito.

Tempi di erogazione del mutuo

Il tempo che trascorre dalla delibera al momento dell’erogazione vera e propria, può andare da qualche giorno a differenti mesi, il che dipende da questioni tecniche legate alla relazione notarile o agli accordi tra la parte venditrice e quella acquirente.

Ciò che fa invece la vera differenza è proprio il tipo di erogazione del mutuo che, come già detto, può essere contestuale (all’atto notarile) o differita.

Differenza tra l’erogazione contestuale o differita

Come si comprende dal nome quella contestuale prevede che il “pagamento” del saldo del prezzo avvenga al momento della stipula dell’atto di mutuo e quello di compravendita.

Invece con l’erogazione differita si fa prima la stipula dell’atto di mutuo e di compravendita, ma le somme diventano disponibili per il venditore solo quando l’ipoteca è “consolidata” (il che avviene 10 giorni dopo la sua iscrizione da parte del notaio).

Questa modalità viene sempre utilizzata quando si tratta di un mutuo 100%, mentre negli altri casi è a discrezione delle banche. Quando ci si rivolge ad una banca, sia per un mutuo di acquisto prima casa, che per uno di ristrutturazione, bisogna sempre chiedere all’istituto, in sede di preventivo, quale tipo di erogazione è prevista.

Un aspetto fondamentale anche per il venditore, che a sua volta potrebbe ritrovarsi con i tempi stretti, specialmente quando deve vendere per poter riacquistare (magari estinguendo il mutuo in essere per stipularne uno nuovo sull’abitazione che va nuovamente ad acquistare).

Conclusioni

Ovviamente è inutile sperare in una erogazione prima dell’atto di mutuo, perché la banca subordina, in ultima battuta, la disponibilità delle somme all’iscrizione dell’ipoteca. E’, in ogni caso, possibile ovviare ad alcuni problemi che si verificano nel caso dell’erogazione differita.


 

 

 

 

 

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