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Le diverse categorie di mutuo

I mutui possono essere classificati in diverse categorie in base alla finalità / modalità di erogazione, presenza di garanzia ipotecaria, eventuali agevolazioni e valuta di riferimento.
Una prima distinzione è quella tra mutui fondiari ed edilizi, entrambi riconducibili alla disciplina del credito fondiario.

Mutui Fondiari

Il mutuo fondiario è un finanziamento a medio/lungo termine concesso per l’acquisto di un immobile già completato o in corso di completamento ed è erogato in un’unica soluzione per un importo non superiore all’80% del valore immobiliare. La garanzia è costituita da un’ipoteca di 1° grado iscritta sul bene immobile acquistato.

Il mutuo fondiario edilizio è un finanziamento concesso solitamente ad imprese edilizie per la costruzione di immobili, ma può essere utilizzato anche per la ristrutturazione, la trasformazione, il restauro, ecc.
L’erogazione dell’importo avviene in più “tranches” in base allo stato di avanzamento lavori, mentre la garanzia è rappresentata da un’ipoteca iscritta sul terreno dove sorgeranno le unità immobiliari.

A lavori ultimati, mediante l’atto di frazionamento, il mutuo edilizio viene suddiviso in diverse quote che verranno ripartite tra i vari immobili costruiti; in questo modo ogni futuro proprietario potrà decidere di accollarsi la propria parte di mutuo edilizio, o se questo risulta poco competitivo potrà decidere di stipulare un nuovo mutuo con la propria banca.

Un’ulteriore distinzione è quella esistente tra mutuo ipotecario, finanziamento per il quale a garanzia della somma prestata viene iscritta un’ipoteca sull’immobile del debitore, e Mutuo chirografario, finanziamento non assistito da ipoteca ma dalla garanzia personale del richiedente o di terzi, con durata massima ed importo limitati (5 anni – 25.000 euro), ed utilizzato in genere per finanziare interventi di manutenzione straordinaria in appartamenti o nelle parti comuni condominiali.

Ancora è possibile distinguere i mutui ordinari dai mutui agevolati.

Mutui ordinari: l’intero pagamento del mutuo (capitale e interessi) è a carico del mutuatario.

Mutui agevolati: contributi pubblici per sostenere il pagamento delle rate

Ed infine il mutuo in valuta:
 
Mutuo in valuta estera
I mutui possono essere concessi in qualsiasi valuta – euro, dollari, yen, ecc.

Il vantaggio di tali mutui potrebbe derivare da un tasso di interesse più basso, tuttavia, i mutui in valuta diversa dall’Euro sono soggetti al rischio di cambio, ovvero possono subire continue oscillazioni in base all’andamento del cambio, e questo comporta evidenti ripercussioni sull’ammontare delle singole rate e quindi sul costo totale del finanziamento.
In altre parole, in caso di peggioramento del valore dell’Euro in rapporto alla valuta prescelta, il costo del mutuo sarà superiore rispetto a quello previsto inizialmente, e viceversa.

Oltre al rischio di cambio è necessario considerare altri costi: solitamente per stipulare un mutuo in valuta è necessario aprire un conto corrente nella stessa valuta, inoltre, per ogni operazione di cambio (ad ogni scadenza della rata di mutuo) la banca richiede il pagamento di una commissione di cambio.

Per chi è indicato il mutuo in valuta ?

  • Per chi ha un’alta propensione al rischio: infatti, mutui di questo tipo richiedono una costante attenzione ai mercati finanziari e agli avvenimenti che li influenzano.
  • Per chi non è soggetto al rischio di cambio, in quanto percepisce reddito o parte di esso in valuta estera.
Prosegui su: La durata del mutuo

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