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Imposta sostitutiva mutuo

I finanziamenti a medio-lungo termine (ossia con durata maggiore dei 18 mesi), sono esenti da qualsiasi imposta indiretta – imposta di registro, bollo,imposta ipotecaria e imposta catastale – tuttavia sono soggetti ad un’imposta sostitutiva dovuta dal soggetto erogante (banca) ma sopportata di fatto dal richiedente; tale imposta, infatti, va ad incidere sul costo del mutuo con 2 diverse aliquote:

  • 0,25% dell’importo finanziato per acquisto della “prima casa
  • 2% dell’importo finanziato negli altri casi (legge n. 191 del 2004, di conversione del decreto legge n. 168); ovvero nei casi in cui il mutuo è finalizzato all’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della “seconda casa”, o quando il mutuo è erogato da società finanziaria diversa dalla banca.

 

Infine, si ricordi che la somma mutuata viene erogata al netto dell’imposta sostitutiva e delle spese di istruttoria.