Mutuo giovani o per lavoratori con contratto a progetto
Si tratta di un mutuo destinato ad “agevolare” i lavoratori atipici, ossia quei lavoratori precari che non hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato (es. contratto a progetto, tempo determinato, interinali, autonomi, ecc.).
L’agevolazione interviene in caso di perdita temporanea del posto di lavoro e consente di:
- interrompere il pagamento delle rate (posticipandole a fine ammortamento) per un massimo di 6 mesi e per un numero di volte limitato.
- allungare la durata del mutuo (in genere massimo 5 anni)
A fronte di queste agevolazioni e del maggior rischio assunto dalla banca nel finanziare soggetti con un più alto potenziale di insolvenza, lo spread del “mutuo lavoratori atipici” è più alto rispetto ad un mutuo classico.
Attenzione alle garanzie offerte !
Anche se a prima vista questo tipo di mutuo sembra offrire agevolazioni e indipendenza per i lavoratori atipici, in realtà le banche sono piuttosto attente alla valutazione del rischio: quasi sempre, infatti, “spingono” per ottenere la firma di un coobbligato (in genere i genitori), ottima garanzia per il buon esito dell’operazione. Cade quindi la possibilità di essere indipendenti e si torna a valutare un meno oneroso mutuo tradizionale.
Un altro limite è il capitale finanziato: in genere non supera i 150/200 mila euro.
Infine, il “Mutuo Giovani” è offerto a condizione che si rispettino precisi paletti:
- età del richiedente non superiore a 35 anni
- esistenza di un contratto di lavoro
- aver svolto un’attività lavorativa per almeno 30 mesi negli ultimi 3 anni (con eccezione delle prestazioni occasionali)
- rapporto rata-reddito non superiore al 35%
Altre tipologie di mutuo: