Mutuo a due tipi di tassi (mutuo mix)

Si tratta di un contratto di mutuo a tasso bilanciato: il capitale mutuato viene suddiviso in due parti,  una regolata a tasso fisso, l’altra a tasso variabile.
Il cliente può decidere le percentuali di frazionamento del mutuo: ad es. 60% del capitale a tasso variabile e il 40% a tasso fisso.

Il mutuo a TASSO BILANCIATO è indicato quando:

  • non si è in grado di prendere una decisione definitiva sul tipo di tasso
  • si vuole una soluzione intermedia tra tasso fisso e variabile
  • si vuole influire sulle oscillazioni della rata, grazie al bilanciamento stabilito

Attenzione a scegliere la “giusta” ripartizione del mutuo !
Il vantaggio di questo tipo di mutuo consiste nella possibilità di poter influire sulle future oscillazioni della rata.
La rata infatti sarà composta dalla somma di due “quote”, una a tasso fisso l’altra a tasso variabile; dunque, se si opta per una maggior composizione di tasso fisso, la rata sarà meno influenzata dalle variabili di mercato, pur avendo una quota indicizzata;
al contrario se si opta per una maggior composizione di tasso variabile, la rata sarà più esposta alle oscillazioni di mercato, ma non del tutto grazie alla “protezione” offerta dalla quota di tasso fisso.

Tasso Mixed vs Tasso variabile classico
Generalmente, la presenza di una certa componente a tasso fisso se da un lato aiuta a stabilizzare il mutuo in caso di andamento al rialzo dei tassi, dall’altro potrebbe essere causa di un aumento globale degli interessi. Si consideri a tal proposito che la componente a tasso fisso influisce negativamente sugli interessi e sull’importo della rata soprattutto nei primi anni di ammortamento, quando una rata più leggera (come nel caso del tasso variabile classico) avrebbe consentito un risparmio più consistente sul totale interessi (vedi anche i vantaggi del variabile).