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Parcella notaio

Iscrizione ipotecaria
Il notaio è un pubblico ufficiale iscritto ad un albo che gli impone l’applicazione di tariffe fisse (a scaglioni di importo crescente in base all’importo di iscrizione ipotecaria).
Dunque, l’onorario per l’atto di compravendita, l’atto di mutuo e le imposte dovute allo Stato (registro – iva e imposte fisse) varia a seconda del tipo di atto, dell’ importo di iscrizione ipotecaria, dell’ente erogante (presenza di sconti o agevolazioni) e della città.
Data la variabilità di tali spese è molto utile valutare differenti preventivi e scegliere il notaio che ispira maggior fiducia.
Indicativamente, l’onorario notarile per un atto di mutuo è compreso tra 1.349,00 euro e 3.338,50 euro e varia in base allo scaglione del valore dell’ipoteca (Sole 24 Ore, 2007).
Attenzione: il costo del notaio non è incluso nel calcolo dell’ISC

Se vuoi conoscere indicativamente le tariffe notarili sul tuo mutuo puoi utilizzare il nostro strumento per il calcolo online delle spese notarili

La relazione notarile preliminare
La relazione notarile preliminare prevede una visura ipotecaria e ha la funzione di accertare:

- l’assenza o la presenza di pesi e gravami sull’immobile (pignoramenti, ipoteche ecc.);
– la validità del titolo di acquisto dell’immobile, sia dell’attuale che dei precedenti proprietari (eventuali). Tale documento è richiesto dalla banca in prossimità dell’erogazione (già accordata, salvo verifica) al fine di minimizzare i propri rischi.

I costi della visura e della relazione sono sempre a carico del mutuatario, mentre i tempi variano a seconda della Conservatoria dei Registri Immobiliari (circa 10 giorni).

Atto notarile costo rogito

Una volta arrivati al rogito ci si troverà di fronte all’esborso più sostanzioso, da versare proprio al professionista, dovuto all’atto con il quale effettivamente avviene il trasferimento della proprietà e si formalizza il contratto di mutuo con la banca (se l’acquisto avviene tramite accensione di un mutuo). Qui l’unica componente variabile è dovuta all’onorario del notaio, per il quale comunque ci sono delle indicazioni di massima, date dal tabellario stabilito e approvato dal notariato.

Attenzione: controllare sempre se il notaio nel comunicare le cifre in un preventivo ha specificato se sono comprensive di Iva, e richiedere sempre la fattura.