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Surroga mutuo Inps: come funziona e come accedervi

Nel rispetto delle stesse condizioni previste per l’erogazione dei mutui ex Inpdap, accessibili ai dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali, è possibile usufruire anche della surroga del mutuo con l’Inps. Nel particolare si tratta di una possibilità offerta a chi ha:

  • le condizioni soggettive e oggettive per richiedere un mutuo di acquisto ex Inpdap;
  • nel frattempo stipulato un mutuo con una banca o una finanziaria.

Caratteristiche e limiti

In pratica se non è stato possibile ottenere un mutuo con l’Inps, o se si è scelto di chiederlo comunque con una banca o una finanziaria, si può decidere in qualsiasi momento di usare la surroga del mutuo Inps. E’ sempre necessario rispettare le finestre temporali per la presentazione delle domande visto che si rientra nella compilazione dell’apposita graduatoria insieme a chi fa domanda per un mutuo di acquisto. Quindi in senso assoluto con la portabilità del mutuo non si riesce ad ottenere una corsia preferenziale.

Tra le altre cose bisogna considerare che le domande vengono valutate secondo l’ordine di arrivo, così come avviene per il mutuo di acquisto e sempre che siano corredate da tutta la documentazione necessaria. In particolare, come documenti in più rispetto a quelli standard (che vedremo in seguito), bisogna allegare:

  • il contratto di mutuo già in essere;
  • i conteggi di estinzione.

Bisogna inoltre accertarsi che la casa risulti come prima casa. C’è poi da tener presente la sussistenza di altri aspetti che possono condizionare l’accesso alla surroga del mutuo Inps, come ad esempio la presenza di comproprietari e cointestatari. Se infatti con una banca o una finanziaria non si hanno particolari limitazioni nel caso di cointestazione di un mutuo con un coniuge (oppure convivente, familiare, ecc), nel caso della richiesta del mutuo di surroga ex Inpdap bisogna rispettare alcune condizioni. Per la precisione la possibile cointestazione dell’immobile può avvenire solo nel caso di:

  • un coniuge che abbia gli stessi requisiti del richiedente (quindi essere iscritto alla Gestione unitaria e non avere altri immobili che non permetterebbero di classificare la casa per al quale si chiede la portabilità come prima casa);
  • un coniuge che non ha i requisiti per accedere al mutuo ex Inpdap ma risulta in comunione di beni con l’avente diritto (il coniuge può intestare l’immobile e essere messo nel contratto come terzo datore di ipoteca).

N.B. Nel caso di separazione di beni l’immobile va intestato esclusivamente a chi ha diritto ad accedere al mutuo ex Inpdap.

Questi limiti vanno considerati ancor prima di procedere ad una simulazione sulle possibili condizioni e sul risparmio ottenibile (se possibile). Ricordiamo infatti che la surroga non permette di cambiare i soggetti coinvolti nel contratto di mutuo originario e nell’atto di proprietà dell’immobile. Tra l’altro, nel regolamento in base al quale si hanno le indicazioni per la presentazione e valutazione della domanda, è chiaramente specificato che le spese accessorie alla valutazione della surroga, come quelle di perizia, non sono a carico del richiedente solamente se avviene la stipula del contratto di portabilità (nell’articolo 20 comma sette di suddetto regolamento).

Presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate per via telematica (usando il pin personale) entro i termini delle finestre temporali che sono dall’1 al 10 dei mesi di: Gennaio, Marzo, Giugno e Settembre. L’ordine di valutazione è cronologico per tutte le domande che sono considerate valutabili (si tratta di quelle che sono giudicate procedibili dal Direttore Regionale), come detto, senza distinzioni rispetto alle richieste di mutuo di acquisto. Per tutte le domande rimane fisso il limite massimo di richiesta del mutuo pari a 300 mila euro.

Dalla comunicazione di procedibilità si hanno al massimo 30 giorni per allegare alla domanda di mutuo tutta la documentazione necessaria che nel caso della surroga prevede:

  • documenti personali e reddituali (compresa dichiarazione della propria amministrazione e/o attestato di servizio);
  • documenti dell’immobile con l’aggiunta del contratto dell’assicurazione obbligatoria (anche in questo caso deve essere rispettata anche la stipula dell’assicurazione rc con massimale di un milione di euro per danni a terzi come condizione obbligatoria per ottenere un mutuo Inps);
  • contratto di finanziamento già in essere;
  • copia della perizia tecnico estimativa dell’immobile insieme alla dichiarazione con la quale si afferma che dopo la valutazione non sono state apportate modifiche all’immobile che abbiano modificato le condizioni di abitabilità o agibilità.

Entro 20 giorni successivi alla presentazione della domanda di mutuo dovrà essere presentata anche la relazione notarile. Inoltre al momento della stipula dell’atto di portabilità dovrà essere presente un funzionario della banca che ha concesso il mutuo precedente che si vuole surrogare. Quando l’atto è stato stipulato si hanno ulteriori 30 giorni di tempo perché il notaio provveda a inviare all’Inps:

  • la trascrizione di ipoteca (questa dovrà essere di primo grado e di valore pari al doppio del mutuo surrogato) con annotazione di surroga;
  • la copia in originale del contratto firmato di surroga.

Approfondimento: Assicurazione mutuo.

Simulazione della rata

E’ possibile fare una simulazione con il calcolo del piano di ammortamento andando alla pagina dedicata dell’Inps, cliccando su ‘Procedi alla simulazione’ in fondo alla pagina si accede alla schermata di personalizzazione dei dati:

Ad esempio scegliamo il tasso fisso per un immobile del valore di 300 mila euro ed un importo da surrogare di 240 mila euro con durata del piano di ammortamento di 30 anni. La situazione (secondo un calcolo effettuato il 25 luglio 2018) sarebbe la seguente:

Se si clicca sulla scritta in fondo alla tabella Ottimizza Importo / Durata si può individuare la combinazione migliore in funzione di un possibile cambio dell’importo o della durata inizialmente inseriti.

Come specificato dallo stesso sito ufficiale i tratta comunque di una simulazione, per cui il calcolo ha carattere meramente indicativo.

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