Mutui a confronto
Mutui a tasso fisso
Mutui a tasso variabile
Mutui a tasso misto
Mutui ordinati per banca
 

Capire i mutui
I mutui casa
Il mutuo fondiario e altri tipi di mutuo
Tasso fisso, variabile o misto ?
Il piano di ammortamento
Imposte mutuo e agevolazioni fiscali
I costi del mutuo e le spese notarili
Ipoteca
Estinzione mutuo
FAQ
Glossario
Consigli utili

 

Visura catastale: cos’è e come funziona

Tramite la visura catastale si ha accesso ad alcune importanti informazioni legate ad un immobile o terreno, tra le quali, come ordine di priorità, emerge se è censito nel catasto, con quale categoria, la relativa categoria catastale e la rendita. La ricerca può essere fatta sia tramite nominativo del proprietario (o presunto tale) e sia per indirizzo di ubicazione dell’immobile (edificio o terreno) che si vuole controllare, e ci si può rivolgere a tre canali:

  • direttamente ad uno degli uffici del catasto;
  • ad agenzie online;
  • tramite l’Agenzia delle entrate per i servizi telematici, da professionista o agenzia che offrono questo genere di servizi.

Qualsiasi sia il canale scelto ci sono dei costi (quelli base sono sotto forma di diritti, e nel caso di quella storica anche di bolli) che vanno pagati a titolo di rimborso spese, con l’aggiunta del servizio del professionista preposto.

In quest’ottica ottenere una visura catastale gratuita è impossibile, ma si possono sostenere costi molto diversi (da circa 5 euro a svariate decine di euro). In tutti i casi, quando si richiede una visura si ha una versione aggiornata alla situazione esistente in quel periodo, ma se si devono fare delle scelte (come l’acquisto di un immobile, ecc) è bene controllare poco prima di concludere l’operazione in essere.

Come fare per richiederla?

Agli uffici del catasto bisogna andare con un proprio documento, l’indirizzo o il nominativo del proprietario. Il problema sta nel fatto che bisogna affrontare lunghe file (basti pensare a città come Roma e Milano). Diventa un po più dispendioso procedere alla richiesta telematica (con costi intermedi pagabili anche tramite carte di credito e in molti casi anche con Paypal, oppure Postepay o altra ricaricabile) e, ancora di più, se si scelgono come canali i professionisti, uffici tecnici, ecc.

In questi casi farsi fare un preventivo, per calcolare la quota di esubero dell’importo dovuta all’onorario del professionista è sempre caldamente consigliato.

Si possono ottenere delle visure anche dall’agenzia immobiliare preposta alla vendita dell’immobile di interesse, ma bisogna fare attenzione che la data riportata (controllando che non si tratti di una fotocopia) sia aggiornata ad una data recente.

La differenza con la visura storica?

Per prima cosa la visura storica non può essere richiesta tramite gli uffici normali, ma ci si deve rivolgere alla conservatoria (uffici sempre attigui ai principali uffici del catasto cittadini). Inoltre non viene rilasciata immediatamente ma richiede dei tempi tecnici, perché deve essere ricostruita la storia dei vari passaggi, eventuali iscrizioni di ipoteca, ecc, ovvero di tutto ciò che ha caratterizzato ed ha accompagnato un immobile, dalla sua costruzione fino ad oggi.


 

 

 

 

 

Privacy - Cookie Policy