Mutui più pesanti, allarme pignoramenti
Il continuo ed inarrestabile aumento dei tassi deciso dalla Bce, il conseguente aumento delle rate dei mutui a tasso variabile (tra 50 e 200 euro), la crisi mondiale dei mutui subprime ed ora il boom dei pignoramenti anche nel nostro Paese.
Sono molte le famiglie che negli anni passati si erano fatte abbagliare dalla convenienza dei mutui a tasso variabile, e che ora non riescono ad onorare i loro impegni. Le stesse banche che magari avevano consigliato una rata più leggera, approfittando del momentaneo ribasso dei tassi di interessi, oggi pignorano le case delle famiglie insolventi, probabilmente a reddito fisso.
I dati sono a dir poco allarmanti: poco meno di 1600 procedure esecutive immobiliari decise dal Tribunale, nella sola Milano, dal 1 gennaio al 10 agosto scorso. Contro le 1883 dell’intero 2006.
Intanto, la Banca Centrale Europea fa sapere che potrebbe nuovamente alzare i tassi già dalla prossima riunione del 6 settembre malgrado gli inviti che arrivano da varie direzioni ad adottare una politica monetaria più accomodante.
Fonte:La Stampa.it (24/8/2007)
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