Divario tassi mutui tra Nord e Sud
Secondo quanto emerso dal quinto rapporto annuale sul credito provinciale realizzato da Unioncamere con l’Istituto Tagliacarne, nel 2005 nonostante in 90 province su 103 i tassi si siano ridotti, è aumentato invece il divario già esistente tra Nord e Sud.
Infatti, in 13 province di cui 7 del Sud il costo del denaro è aumentato rispetto al 2004.
E' il caso di Cosenza (0,79 punti percentuali in più rispetto al 2004), Reggio Calabria (+0,74%), Catanzaro (+0,70%), Crotone (+0,33%) e Napoli (+0,21%).
Quindi, in Calabria un prestito con un tasso a breve termine costa il 9,09%, mentre a Firenze costa il 4,63%, vale a dire quasi la metà.
Secondo il presidente dell’Istituto Tagliacarne, "l'ampliamento della forbice del costo del denaro tra Nord e Sud è un campanello di allarme che va ascoltato perché l'accessibilità al credito, in particolare al Sud, è ancora un vincolo forte all'attività d'impresa".
Fonte: La Repubblica.it (15 dicembre 2006)
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