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Guida ai prestiti urgenti: le soluzioni reali con e senza garanzie

Quando il tempo manca i prestiti urgenti possono rappresentare la sola valida soluzione per far fronte ad un’emergenza. Più è pressante la necessità e più sarà utile ottenere la somma di cui si ha bisogno in giornata e magari senza garanzie da dover presentare se non la propria firma e la propria buona reputazione.

Quali tipi di prestito sono i più rapidi?

Il fatto però che si tratti di un’ipotesi ‘cercata ed ambita’ non assicura che sia possibile o facile da trovare. Vediamo per questo le possibilità che il mercato ci propone.

Prestiti tra privati

L’urgenza richiede ampia rapidità di risposta. In questo contesto i prestiti che possono risultare i più rapidi sono quelli tra privati o amici, spesso assistiti da forme di ‘tutela’ come le cambiali. Nei prestiti cambializzati la conoscenza diretta e il legame familiare permettono di superare tutte le fasi di valutazione della concessione del prestito. I prestiti tra privati sono comodi ma non possono garantire la somma di cui si ha esattamente bisogno in ogni occasione.

Prestiti bancari

Se ci si rivolge a società finanziarie o banche, quali sono i prestiti veloci? Di base non ci sono società che hanno nella propria offerta dei veri e propri “prestiti urgenti” dedicati, anche se possono essere previste forme di valutazione delle richieste molto veloci, così da ridurre al minimo i tempi di attesa.

Anche quando ci si rivolge a società specializzate in alcune forme specifiche di finanziamento, come i prestiti cambializzati oppure i prestiti on line, bisogna essere disposti ad accettare due limiti che difficilmente potranno essere superati:

  • i prestiti che permettono una risposta rapida generalmente sono di importi modesti. Quindi non è assolutamente detto che rappresentino la soluzione più giusta alle proprie esigenze;
  • le condizioni che sono applicate difficilmente sono “convenienti” dal punto di vista dei tassi e dei costi accessori.

Prestiti online: davvero i più veloci?

Detto questo sorge un dubbio anche sulla velocità dei prestiti via web. Se infatti andiamo a vedere i tempi “previsti” dalle stesse banche che li propongono (e da qualche finanziaria) la media è di 48 ore (come ad esempio riportato dai siti ufficiali di Agos ed Hello Bank al 08/02/2018).

Ci può essere qualche risposta più rapida ma spesso è utilizzata solo in casi specifici e, quasi sempre, quando il richiedente è già cliente di quella banca (ed è ovviamente in possesso di un ottimo rating sul merito creditizio).

Quindi non si può sostenere con certezza che il prestito on line sia la migliore risposta quando si cercano i prestiti urgenti. Ovviamente la possibilità di poter richiedere preventivi online riduce i tempi di ricerca e, se si può usare la firma digitale, si può contare su un iter generalmente ridotto rispetto a quello impiegato per finanziamenti tradizionali, dove bisogna considerare anche i tempi necessari per spostarsi in un’agenzia, quelli di eventuali file per fornire i documenti cartacei, ecc.

Quali alternative?

Un’emergenza può capitare a chiunque, e il poter rispondere in tempi quasi immediati è una speranza di tutti. Proprio per questo per evitare di trovarsi in panne proprio in un momento molto difficile la cosa migliore che si può fare è proprio quella di agire in anticipo. In che modo? Principalmente grazie a due alternative come il fido e la ‘prevalutazione’ del finanziamento.

Il fido bancario

L’affidamento in conto corrente rappresenta una soluzione alla quale è possibile attingere in caso di necessità. Vi è però da considerare che ci sono dei costi fissi da affrontare anche se lo scoperto non viene utilizzato e le somme ‘concesse’ spesso non eccedono qualche migliaio di euro.

Può essere chiarificatore a riguardo il caso di Scoperto Facile di Unicredit che, a fronte di un canone mensile, permette di ottenere un fido con soglie prefissate dalla banca stessa. Al 8/2/2018 da sito Ufficiale Unicredit la cifra massima è pari a 12000 euro dietro alla corresponsione di un canone di 20 €/mese.

La prevalutazione

L’altra possibilità è offerta dai finanziamenti ‘prevalutati’ che, quando sono concessi, garantiscono in pratica una linea di credito con il pagamento degli interessi solo sulle somme effettivamente usate. Anche in questo caso possiamo fare l’esempio di un prodotto Unicredit e precisamente di Creditexpress Easy.

Come risulta dal sito ufficiale UniCredit in data 8 febbraio 2018 si potrà richiedere una cifra dai 1000€ ai 5000€ ad un tasso fisso del 6,90% . Il prestito, già prevalutato, potrà essere usufruito al momento del bisogno attraverso una semplice richiesta via ‘app’ ed il denaro sarà immediatamente disponibile sul conto. (Fonte: sito ufficiale Unicredit – Data rilevazione: 8/02/2018)

Come evidente le cifre ottenibili in entrambi i casi sono medio basse. Se si ha bisogno di somme elevate ovviamente si dovrà ricorrere a forme di finanziamento che permettono di ottenere importi elevati, come ad esempio le cessioni del quinto.

Wonga è una soluzione?

Data rilevazione immagine: 12/02/2018 – Fonte: sito Wonga.

Un sistema che ha preso piede e fa parlare di sé è quello di Wonga, che è nato proprio per garantire la concessione di piccole somme in tempi molto stretti. Il sistema è stato strutturato su tre tipologie di finanziamento che prevedono somme basse e tempi di restituzione brevi:

  • da 1 a 35 giorni per importi da 50 a 400 sterline;
  • 3 mesi per importi tra 150 e 500 sterline;
  • 6 mesi per importi da 200 a 600 sterline.

I prestiti di Wonga vengono spesso erroneamente indicati come finanziamenti da ottenere anche senza garanzie ma di fatto il sistema di valutazione (anche se veloce) parte sempre dal vaglio del rating del richiedente sulla piattaforma (può migliorare nel tempo tramite i feedback ottenuti durante i rimborsi).

A questo limite se ne aggiunge un altro che non può essere superato: per poter fare la richiesta del finanziamento si deve risiedere in uno dei Paesi che sono ammessi al servizio e tra i quali non figura l’Italia:

  • Inghilterra;
  • Sud Africa;
  • Polonia;
  • Spagna.

(Fonte: sito ufficiale Wonga – Data rilevazione: 8/02/2018)

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