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Prestiti personali flessibili: cosa sono e quanto costano?

La flessibilità è diventato un requisito che le grandi finanziarie (come Agos, e Compass) e le banche (soprattutto online come Findomestic) hanno voluto inserire all’interno della gamma di finanziamenti orientata principalmente alla clientela di tipo retail.

Perché si dovrebbe però scegliere un prestito flessibile, rispetto a qualsiasi altra tipologia di finanziamento di tipo “personale”, e quali i benefici concreti per il finanziato, e i vantaggi per il finanziatore?

Che cosa offre in “più” una soluzione flessibile

Anche se la possibilità di adattare i prestiti alle proprie necessità, ed alla situazione del budget (attualizzandola ogni qual volta si concretizza l’opportunità di farlo) viene pubblicizzata come un vantaggio a senso unico, ovvero orientato completamente ad aumentare i benefici del finanziato, di fatto in questi casi è il finanziatore che aumenta le possibilità che quel prestito non diventi inesigibile.

Questo spiega perché anche le grandi banche come Unicredit, hanno cominciato ad inserire elementi di flessibilità all’interno dei propri prodotti. Ciò non toglie che il titolare di un prestito con queste caratteristiche, a fronte di situazioni particolari, riesca a mantenersi in regola con i pagamenti molto più facilmente rispetto a coloro che invece non hanno alcuna chance di ‘saltare la rata’ (posticipandone il pagamento), o di rivedere gratuitamente il piano di ammortamento per rendere la rata più sopportabile.

Quanto si “pagano i vantaggi”?

A differenza di quanto accade per alcuni mutui, dove si devono pagare le commissioni di esercizio di un’opzione (ad esempio per il passaggio dal tasso fisso al tasso variabile) e, a volte, anche uno spread più alto rispetto ai tassi classici, con le opzioni “salta rata, modifico il piano, e sospendo il pagamento” non si hanno costi in più, e nemmeno tassi più alti (un esempio si ha con Rataweb di Agos Ducato che mantiene tassi molto bassi grazie alla formula di prestito online).

E’ sbagliato però pensare che la libertà di gestione sia totale: questi vantaggi sono riservati solo ai clienti virtuosi, e nel rispetto di alcune limitazioni temporali, che quindi costringono a pensare con attenzione al momento adatto in cui esercitare le opzioni che ne supportano la flessibilità stessa.

Conclusioni

Se ci si trova davanti alla scelta tra prestiti personali flessibili e non, sicuramente non bisogna focalizzare l’attenzione solo su questo aspetto. Di contro, anche se si ritiene che non si avrà mai la necessità di fare uso dei meccanismi di flessibilità, se ci sono, è indubbiamente meglio.

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