Prestito vitalizio ipotecario: il mutuo del nonno
Grazie all'ultimo decreto fiscale di Giulio Tremonti gli over 65 potranno integrare la pensione con una rendita vitalizia grazie alla casa di proprietà.
In Gran Bretagna il mercato relativo a questo tipo di prestiti chiamati "lifetime mortgages", vale già 2 miliardi di Euro l'anno; in Italia banche e finanziarie parlano di un business potenzialmente colossale in quanto, già oggi, i cittadini con più di 65 anni sono circa 11 milioni e l'80% possiedono immobili.
Per quanto riguarda le caratteristiche del prestito:
- è necessario costituire ipoteca di 1° grado sull'immobile di proprietà.
- l'immobile deve avere un valore di oltre 75.000 euro, deve essere residenziale e non deve essere gravato da vincoli o altre ipoteche.
- il prestito cresce con l'età: 20% del valore dell'immobile per i settantenni, fino al 50% per i novantenni; min 20.000 Euro, max 350.000 Euro.
- si tratta di una rendita, quindi, non si versano rate fino alla morte; gli eredi ripagano capitale e interessi e, se non hanno soldi, perdono l'immobile. Dell'eredità incasseranno solo la differenza tra il prezzo di vendita della casa e il debito accumulato.
Fonte: Panorama 24/11/2005
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