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Preventivo per un prestito o ‘calcola rata’? Differenza ed utilità

La richiesta del preventivo di un prestito è una delle fase fondamentali di una richiesta di finanziamento, tanto per il richiedente, che per la stessa banca o finanziaria coinvolta. Per questa ragione sono molte le banche e le finanziarie che si sono dotate di strumenti di calcolo rata, o simulazioni di “preventivo prestito personale o finalizzato”. Indipendentemente dalla denominazione attribuita a questi programmi, si tratta comunque di funzioni accessibili in modo gratuito, che permettono di fare delle simulazioni su:
accessibili in modo gratuito, che permettono di fare delle simulazioni su:

  • gli importi che possono essere ottenuti,
  • il numero di rate da rimborsare,
  • la somma massima richiedibile ed il relativo importo della rata.

Chi offre questo tipo di servizio: solo banche e finanziarie online?

L’evoluzione dei servizi da parte delle banche e delle finanziarie storiche e tradizionali, segue delle logiche di marketing molto differenti. Quindi ci sono grandi gruppi che offrono questo tipo di servizio orientativo, rimandando poi ad un appuntamento in filiale, e quelle che si sono organizzate interamente online.

Tra le banche tradizionali che hanno questo approccio troviamo ad esempio Bnl che offre questo tipo di servizio (proposto tramite anche una banca appartenente al gruppo come Findomestic) sia in modo diretto che tramite Hello Bank Project. Nell’ambito delle società finanziarie troviamo approcci molto differenti: mentre tra le finanziarie ad esempio Agos ha portato i propri servizi ad un equilibrio, che prevede sia l’intero percorso online che da agenzia. Bancoposta permette permette di fare simulazioni per prestiti postali nel caso di Poste Italiane anche se solo per determinate tipologie.

Altre finanziarie storiche, come ad esempio Compass o Fiditalia invece spingono comunque per un approccio diretto, che quindi parte da un incontro personale con un esperto presso una delle Agenzie anche solamente per la richiesta del preventivo del prestito

Preventivo prestito: sola simulazione o preventivo effettivo?

Soprattutto quando si richiede un prestito online il primo passaggio è quindi quello della richiesta di un preventivo tramite apposito tool. In questi casi si tratta però di una simulazione, che serve solo per cercare di valutare la fattibilità della richiesta, e soprattutto la sostenibilità dell’eventuale rata. Questo procedimento ha i suoi vantaggi, ma non può essere considerato un vero e proprio preventivo, che per legge deve avere delle caratteristiche ben precise.

Per ottenere il calcolo del preventivo di un prestito online, bisogna inoltre ricordarsi di cliccare sull’apposita funzione (“salva preventivo” o dicitura simile). Scegliendo questa funzione non si procede alla richiesta del finanziamento, ma si salvano le condizioni riportate nel relativo preventivo che permette di:

  • confrontare le condizioni contrattuali (tassi applicati, costi accessori ecc )con altri preventivi simili;
  • bloccare le condizioni riportate per l’intervallo precisato nel documento stesso (bisogna fare grande attenzione alla durata della validità soprattutto quando si aderisce a una promozione con carattere temporaneo).

Attenzione: una richiesta di preventivo senza l’inserimento dei dati reali (quindi reddito o importo riportato nella busta paga o nel cedolino della pensione) non è assolutamente affidabile! E difficilmente successivamente si potrà sistemare la “pratica”.

Caratteristiche del preventivo prestito

Il preventivo di un prestito deve riportare obbligatoriamente:

  • la data in cui viene calcolato il preventivo;
  • la durata in cui le condizioni resteranno invariate;
  • il tasso di interesse applicato sia come Tan che come Taeg e Tegm;
  • il numero delle rate e l’importo di ciascuna;
  • eventuali costi di istruttoria ed accessori;
  • l’ammontare della somma restituita alla scadenza (monte interessi più capitale);
  • eventuale penale di estinzione anticipata e l’importo dell’imposta di bollo.
  • modalità di rimborso (rid, bollettini postali) e i costi associati;

Una copia del preventivo, anche se la richiesta del prestito è online, deve essere messa sempre a disposizione del richiedente (ma come specificato sopra, si deve usare la funzione di salvataggio, poiché ciò non avviene in modo automatico). Non è invece assolutamente previsto dalla normativa che il richiedente debba apporre la propria firma sul documento del preventivo per la sua validità.

Nel caso di un preventivo “cartaceo” compilato durante un appuntamento con un consulente, è quest’ultimo che deve mettere una firma. Può essere richiesta la firma su un modulo per la privacy nel caso in cui venga fatto un preventivo di tipo nominativo su un cliente che non risulta già registrato. E’ comunque sempre consigliato leggere con attenzione tutte le informazioni riportate sulla privacy dando solo il consenso dove obbligatorio, ed eventualmente alle voci che interessano.

Quando la simulazione vale quanto un preventivo prestito?

Quando, dopo una simulazione, si decide di inoltrare la richiesta bisogna fare attenzione a due aspetti. Il primo è che i dati immessi per la fase successiva della richiesta siano esatti, in quanto la banca ricevente la richiesta deve inviare una copia del preventivo prestito ed una lista di documenti da esibire, per poter calcolare la fattibilità della richiesta vera a propria.

L’altro è che molte finanziarie ed alcune banche, già dal momento del ricevimento della richiesta preliminare, immettono nel sistema la domanda stessa del prestito, il che può impedire la richiesta di altri prestiti altrove, per il semplice fatto che da sistema una parte del reddito risulterà “nominalmente impegnata”.

In questi casi per evitare disguidi, e poter procedere a richiedere altrove preventivi di prestiti se quello ottenuto non è soddisfacente, va richiesta un’attestazione dove la finanziaria dichiara che il richiedente non ha voluto procedere alla fase di istruttoria, oppure bisogna armarsi di pazienza ed attendere che la richiesta venga cancellata automaticamente dal sistema (il tempo necessario è di circa 30 giorni).

Va infine fatta un’ultima precisazione.

Le richieste dei preventivi online tramite comparatori o le apposite applicazioni non hanno mai carattere impegnativo. Se così non fosse deve essere segnalato, poiché costituisce una violazione dei diritti dei consumatori. Quindi non c’è un limite al numero di preventivi che possono essere richiesti in uno stesso giorno, o nei confronti della stessa finanziaria o banca.

Nel caso di un errore od un ripensamento, successivo all’inoltro di un preventivo del prestito, che si formalizza in una vera e propria domanda di finanziamento, ci si deve ricordare che si ha sempre il diritto di ripensamento. Questo rappresenta un’ulteriore tutela per coloro che utilizzano i preventivi dei prestiti online. In questo caso, è sempre bene sottolinearlo, chi esercita il diritto di recesso non deve subire alcun costo e alcun onere di nessun tipo.

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