Tassi Usura

 

Storico dei tassi di usura e aggiornamenti al seguente indirizzo:Interessi usura


Il Ministero del Tesoro, sentiti la Banca d’Italia e l’Ufficio italiano dei cambi, rileva trimestralmente il tasso effettivo globale medio (comprensivo di spese, remunerazioni e commissioni) degli interessi praticati dall’intero sistema bancario e finanziario.

I tassi medi rilevati, aumentati della metà, costituiscono il livello massimo oltre il quale si configura il reato di usura.

 

 

 

RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL’USURA.

Applicazione dal 1° Aprile fino al 30 Giugno 2006

 

TASSI USURA
IN VIGORE
Categoria
Classi di importo in Euro
Tasso medio %
Tasso di soglia %
1.04.2006 – 30.06.2006
Apertura di credito in conto corrente (1)
fino a 5.000
12.870
19.31
oltre 5.000
9.490
14.24
Anticipi, sconti commerciali e altri finanziamenti alle imprese effettuati da banche (2)
fino a 5.000
6.800
10.20
oltre 5.000
5.790
8.69
Factoring (3)
fino a 50.000
6.060
9.09
oltre 50.000
5.260
7.89
Crediti personali e altri finanziamenti alle famiglie effettuati dalle banche (4)
Qualsiasi importo
9.800
14.70
Anticipi, sconti commerciali, crediti personali e altri finanziamenti alle imprese effettuati dagli intermediari non bancari (5)
fino a 5.000
17.370
26.06
oltre 5.000
12.490
18.74
Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio (6)
fino a 5.000
20.390
30.59
oltre 5.000
11.160
16.74
Leasing
fino a 5.000
11.770
17.66
da 5.001 a 25.000
8.400
12.60
da 25.001 a 50.000
7.190
10.79
oltre 50.000
5.360
8.04
Credito finalizzato all’acquisto rateale, credito revolving o con carte di credito (7)
fino a 1.500
16.470
24.71
da 1.501 a a 5.000
16.030
24.05
oltre 5.000
10.340
15.51
Mutui
Tasso fisso
5.140
7.71
Tasso Variabile
4.160
6.24
Commissionne massimo scoperto
  0.80

 

(1) Aperture di credito in conto corrente con e senza garanzia.
(2) Banche: finanziamenti per anticipi su crediti e documenti – sconto di portafoglio commerciale; altri finanziamenti a breve e a medio e lungo termine alle unità produttive private.
(3) Factoring: anticipi su crediti acquistati e su crediti futuri.
(4) Banche: crediti personali, a breve e a medio e lungo termine; altri finanziamenti alle famiglie di consumatori, a breve e a medio e lungo termine.
(5) Intermediari finanziari non bancari: finanziamenti per anticipi su crediti e documenti – sconto di portafoglio commerciale; crediti personali, a breve e a medio e lungo termine; altri finanziamenti a famiglie di consumatori e a unità produttive privato
(6) Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio; i tassi si riferiscono ai finanziamenti erogati ai sensi del D.P.R. n. 180 del 1950 o secondo schemi contrattuali ad esso assimilabili.
(7) Credito finalizzato all’acquisto rateale di beni di consumo; credito revolving e con utilizzo di carte di credito.

 

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